martedì 24 giugno 2014

Monte San Giovanni Campano - Finalmente dimostrato il teorema TARES - L'aumento del tributo è inversamente proporzionale alla raccolta differenziata

Praticamente è dimostrato senza ombra di dubbio che all'aumento del Tributo TARES corrisponde la regressione della percentuale di rifiuti conferiti tramite la  raccolta differenziata e di conseguenza la riduzione del servizio alla comunità. Tempo fa avevo ipotizzato l'aumento della TARES in una "forchetta" compresa tra i 360.000 e i 380.000 euro. La previsione è stata sbalorditiva! L'aumento della TARES è stato di 371000,oo Euro e nel calcolo di previsione un risultato del genere è a dir poco eccezionale. In pratica all'aumento delle entrate corrisponde una regressione della percentuale della raccolta differenziata e quindi è inoppugnabile dire che all'aumento del tributo TARES non corrisponde l'aumento del servizio anzi si è verificato l'esatto contrario. Nel paragone riportato in tabella praticamente il servizio per la raccolta dei rifiuti era maggiore nella precedente amministrazione che aveva meno spese (circa 400.000 euro in meno) e più quantità di immondizia con una maggiore percentuale di raccolta differenziata corrispondente ad una bolletta più leggera. E' innegabile e lo dice palesemente l'osservatorio Regionale che la quantità di rifiuti sia diminuita in seguito alla crisi economica che attanaglia l'Italia intera e quindi c'è qualcosa che non va e che va assolutamente corretta visto l'andazzo. Nel rendiconto annuale il Comune dichiara che i contributi TARES sono di 1.450.000 euro con l'aumento di ben 371000 euro ma nulla






 è stato fatto per mitigare gli aumenti come ad esempio delegare ai cittadini, tramite incentivazione, il COMPOSTAGGIO DOMESTICO che avrebbe procurato un risparmio complessivo del 30% circa . Con un rapido calcolo è semplice il risultato: 1450.000,oo x 30%= 435.000,oo euro che è ben superiore all'aumento che c'è stato e che avrebbe portato la spesa complessiva della TARES a 1450.000 - 435000= 1.015.000 Euro rendendo NULLI gli aumenti in bolletta. Il metodo che ho suggerito più volte anche sui giornali avrebbe  procurato inoltre uno sconto in bolletta del 10% rivolto ad esclusivo vantaggio dei Cittadini  facendo diminuire il conferito in discarica con il conseguente  aumento  della differenziata che sarebbe passata direttamente dal 17% (attuale) al 47% il tutto a beneficio dell'Ambiente, delle economie famigliari e della qualità della vita.
Spero , ma non si vive di speranze, che l'Amministrazione Comunale abbia la compiacenza di dare uno sguardo al regolamento che ho inviato per la TARI perchè le forme di risparmio che sono state previste potranno permettere la riduzione delle bollette con l'aumento del servizio, Ora però è arrivato il momento di rivolgermi anche agli scienziati ultrà  e parenti dei politici che sopravvivono nei bar: per piacere date una ripassatina alla matematica che fa bene alla mente e allo spirito.

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