mercoledì 25 giugno 2014

Monte San Giovanni Campano - L'Acea Ato 5 Spa da la colpa ai Cittadini per gli sprechi di acqua potabile -

Chi la fa più zozza  vince ed è proprio vero! ACEA Ato 5 Spa da' apertamente la colpa ai Cittadini per gli sprechi di acqua potabile ritenendoli rei di innaffiare orti e giardini. Fa ancora di meglio! chiede ai Sindaci Ordinanze e il controllo da parte della Polizia Locale.
Di fatto si estrae dalle responsabilità e dai disservizi che procura in ogni ramo aziendale operante a Monte San Giovanni Campano compreso quello della depurazione.



Ora mi chiedo da dove provenga tanta superbia e tanta demagogia quando l'acquedotto di Monte San Giovanni Campano è definito "colabrodo". Non si sono contate e non si contano le perdite che talvolta sono state enormi e che hanno visto gli interventi di riparazione solo dopo aver perso il conto dei giorni, delle segnalazioni e degli articoli sui giornali. Migliaia e migliaia di metri cubi di acqua persi per il mancato investimento da parte di ACEA Ato 5 Spa sul nostro territorio non contano per l'azienda perchè si sa in Italia la colpa è sempre degli altri. A fronte della realtà però mi viene da fare una piccola considerazione: Chiunque si può permettere di prenderci in giro come vuole indirizzando lettere di rimprovero al primo Cittadino che bontà sua non risponde per le rime difendendo i Monticiani. Ma chi ci deve difendere se non lo fa il Sindaco? Forse al nostro primo eletto sfugge che mai come in questo anno c'è stata tanta pioggia e non c'è stata poi tanta necessità di  innaffiare orti e giardini come asserisce il suo socio ACEA Ato5 Spa.
Se fossi stato nel Sindaco di Monte San Giovanni Campano tanto per iniziare avrei risposto ordinando ad ACEA di riparare le perdite che sono in corso in questo momento e poi di venire a rappresentare le proprie accuse presso la Sala Cimello in pubblica assemblea con  i Cittadini.
E' compito preciso del Sindaco di questo posto preservare l'onorabilità dei Cittadini in special modo quando è a conoscenza del fatto che l'acqua potabile viene persa nelle falle dell'acquedotto e non negli orti. E' compito del Primo Cittadino rispedire al mittente la richiesta di ACEA Ato5 Spa confortandola anche di risposta DURA in favore dei propri concittadini ribadendo i disservizi subiti e la mancanza di investimenti sul territorio nonostante il profumato pagamento delle bollette di fornitura idrica. All'associazionismo ancora una volta silente mi rivolgo con acredine: Il riscatto dei Monticiani inizia con le prese di posizione in favore dei Cittadini e non con passeggiate o silenzi asordanti.
Di seguito solo alcuni esempi di perdite sul territorio.











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