domenica 8 giugno 2014

Topi, zecche, calabroni , poltici e crolli.

Non hanno legami con il paese i proprietari degli stabili abbandonati nel Capoluogo di Monte San Giovanni Campano. Diversi immobili presentano i segni dell'incuria e del più completo abbandono ed appaiono alla vista inequivocabili i crolli che hanno subito negli ultimi anni. Spesso si tratta di beni immobili acquistati per affari all'asta da persone estranee al territorio che appena si sono rese conto di NON aver fatto nessun affare hanno preferito abbandonare al loro destino quelle proprietà diventate "scomode".



Non è possibile continuare con questo andazzo e precisamente con tegole che volano non appena si alza il vento, con interi piani di case crollati su se stessi , con tetti che crollano, con le giornate ecologiche segno di pregressa zozzeria, con il ricettacolo di animali nocivi in un centro storico annoverato tra i Borghi più belli d'Italia.


Più volte nel Capoluogo ed è già accaduto in passato  proprio dagli immobili abbandonati c'è stata l'invasione di ixodidi e di flebotomi che trovano in quei luoghi l'habitat ideale per proliferare.
Il Comune potrebbe ordinare la messa in sicurezza  degli stabili in visibile degrado , la bonifica e la loro ristrutturazione o addirittura potrebbe fare di meglio: anticipare le spese ed eseguire di rigore le  opere necessarie e quindi rivalersi sui proprietari se eventualmente trovasse resistenze.
Qualche tempo fa si è potuto leggere che uno dei punti dell'attuale amministrazione era proprio quello della rivalutazione dei centri storici ma fino ad ora l'unica opera permanente realizzata è il marciapiede in via Valle tra l'altro opera superflua in quanto la strada ne era già provvista .
Non esiste il piano di Emergenza Comunale che dovrebbe servire negli eventi calamitosi ma non è ancora apparso chiaro agli amministratori che la routine di tutti i giorni è diventata  emergenza nel Capoluogo. I vicoli non sono sicuri per i crolli, per i crolli incipienti, per le  colonie di calabroni, per i topi e nella bella stagione per  le zanzare e le zecche che proliferano per l'inefficace disinfestazione (quando viene fatta). 


Un velo pietoso è da stendere sulle trappole per i topi messe in bella mostra nelle vie del Capoluogo da anni e che sono diventate tanti piccoli monumenti all'inefficienza e arredamento kitsch. Una domanda viene spontanea: Quanto vale la parola dei politici? La risposta è racchiusa nel cuore di ogni persona.

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