sabato 16 agosto 2014

Monte San Giovanni Campano - L'Area di verde attrezzata Colle Cipullo è stata LIBERATA!

Passano gli anni inesorabilmente e finalmente è iniziato un nuovo corso: L'uomo inizia a capacitarsi che deve apprezzare quello che è nelle proprie disponibilità.
Alcune volte lo fa' in modo spontaneo ed altre volte è costretto a farlo dalle leggi o da altri uomini in confronto democratico.
Il 19 Agosto del 2011 fu inaugurata l'Area di verde attrezzata Colle Cipullo con una manifestazione pomposa che faceva ben sperare per il suo futuro; subito dopo però essa cadde nel dimenticatoio degli uomini e iniziarono i furti agli arredamenti.
Difronte all'opera di ignoti PREDONI della montagna iniziò la tutela da parte dei cittadini comuni fatta di segnalazioni agli Ufficiali di Polizia Giudiziaria e iniziò anche una vera e propria campagna mediatica in favore del bene pubblico oggetto di predazione e vandalismo come anche quella di affettuosa frequentazione con la pulizia degli spazi. Nel 2012 ci fu poi un terribile incendio che colpì la Pineta della Bagnara su cui insiste l'Area Verde che richiese l'intervento dei Canadair e di un elicottero della Protezione Civile come richiese l'intervento a terra dei volontari della locale associazione di Protezione Civile, di mezi dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale dello Stato.
Intanto in quegli anni bui venivano proposti anche piani di taglio silvano risultati in contestazione strampalati e quindi bocciati dalle Autorità di Controllo.
Correva l'anno 2013 e la Pineta iniziò a ricevere la giusta attenzione dei Cittadini che  vigilarono in prevenzione per scongiurare il pericolo incendio; l'iniziativa riscosse clamore mediatico e soprattutto successo sul campo in quanto non ci fu nessun incendio dopo anni di fuoco sistematico. Si arriva finalmente alla fine del 2013 con l'affidamento dell'Area di Verde Attrezzato ad una asociazione Ambientalista ma nel 2014 inizia anche l'apoteosi e il sospetto che Colle Cipullo fosse considerato un semplice appezzamento di terreno recintato in quanto la Provincia di Frosinone  fece apporre i cartelli di area riservata alla caccia al cinghiale proprio all'interno dell'Area Verde di Colle Cipullo rivendicando quindi la sovranità su uno spazio riservato alle attività di tempo libero, di svago e ludiche per i bambini.





In seguito ad un tortuoso iter  che è consistito nell'aver portato all'attenzione della stampa quando stava accadendo, nell'aver presentato i reclami al Corpo Forestale dello Stato, all'Ufficio Caccia e Pesca della Provincia di Frosinone, e infine dopo una accesa discussione in Consiglio Comunale operato da tutte le minoranze si è arrivati alla pubblicazione sul sito  "Provincia di Frosinone" della cartina relativa alle aree di caccia al cinghiale con l'ESCLUSIONE di Colle Cipullo e di tutta l'area a SUD di essa.



L'AREA DI VERDE ATTREZZATA COLLE CIPULLO E' STATA LIBERATA E NON SARA' MAI PIU' TERRENO DI CACCIA come è previsto dalla Normativa vigente sul territorio della Repubblica. Il buonsenso ha prevalso sulle utilità politiche.
Il ringraziamento è particolare per i Cronisti che hanno seguito la vicenda e non l'hanno mai abbandonata portando a conoscenza dell'opinione pubblica gli accadimenti.



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