giovedì 2 ottobre 2014

I Monticiani non parlano e no hablan Espanol

"C'è un tempo per ogni cosa" e a Monte San Giovanni Campano è arrivato il tempo in cui gli uomini seppur interrogati non rispondono a chi è stato legittimato dal voto e dalle leggi a fare domande.



Durante l'ultimo Consiglio Comunale è stata posta una domanda all'Assessore al Bilancio ed essa recitava: "E' stata rispettata la legge che prevede il rispetto per il cronologico nel pagamento dei debiti contratti dal Comune?"
L'Assessore ha dapprima tentato di aggirare la risposta ma poi messo alle strette ha aggiunto "Non ho più nulla da dire". Intanto riecheggiava la domanda nel silezio totale diceva: "E' stata rispettata la legge? SI o NO? Per tre volte è stata ripetuta ed ogni volta che veniva ripetuta senza risposta l'amor proprio dei Monticiani veniva offeso in modo irreversibile in quanto posti in essere principi di superiorità che non dovrebbero esistere e che tra l'altro sono proibiti dalla legge che prevede la massima trasparenza. Intanto però non si sa' come funziona il pagamento dei debiti e non è dato saperlo perchè così è e così sarà. Di quì la domanda: Ma a uno chi ce lo fa fare di andare a sentire il Consiglio Comunale se poi ci sono segreti che non possono essere rivelati?
Quel Consiglio Comunale, che di sicuro avrà strascichi legali perchè sarà notiziata la Corte dei Conti, apre le porte a riflessioni più profonde che portano a pensare inevitabilmente a fatti strani, di anomala convivenza civile e del tutto alieni ai Cittadini a cui è dato il mero compito di essere il bancomat della politica.
L'arroganza perchè è questa la definizione giusta di quell'atteggiamento non può vincere perchè forse ancora non è stato ben compreso che per pagare i debiti il Comune stà per contrarre ulteriori debiti oltre a quelli contratti per 30 anni e che vedranno il saldo solo nel 2042. La somma di tutti questi debiti più gli interessi sugli interessi verranno SPALMATI nelle bollette che arriveranno ai CITTADINI senza che NESSUNO venga escluso.
Di quì la legittimità a chiedere il CONTO della serva e in questo caso di sapere se i CREDITORI che per primi hanno dato credito fossero stati pagati nel rispetto dei tempi e anche per evitare di protrarre sofferenza economica ad aziende che per prime hanno creduto all'Istituzione Comunale anticipando denaro  e sacrifici.


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