domenica 12 ottobre 2014

Monte San Giovanni Campano - L'associazionismo fa' il RUGGITO DEL CONIGLIO.

IL RUGGITO DEL CONIGLIO









Le tematiche dell'associazionismo Monticiano che si leggono o che sono state ascoltate fin ora sono "paragonabili " a temi di primaria importanza e le idee proposte per la soluzione dei problemi sono altrettanto roboanti in paragone. Gli argomenti trattati in modo scandaloso con il sostegno diretto e partecipato dei politici locali che non vogliono soluzioni sono paragonabili al fastidio che può dare il colletto alzato della polo, all'uso dei calzini di spugna che può dare fastidio, all'uso improprio del congiuntivo ecc ecc. Argomenti che palesemente sono stati pretrattati per non creare lo scontro con i politici in un a sorta di RUGGITO DEL CONIGLIO già recepito da alcune associazioni che hanno preso le distanze dal connubio infausto che si è creato tra Società Civile e politica. Non sono e non possono essere argomento di discussione e di scambio come in un romanzo di cappa e spada le problematiche inerenti l'inquinamento delle acque, la presenza dei rifiuti spersi sul territorio, le migliaia di metri quadrati di eternit, la raccolta differenziata dei RSU, la povertà conclamata che ha creato una fascia debole numerosissima, l'acqua come bene di tutti e la sua salubrità, la sicurezza della popolazione, la deturpazione del territorio che si protrae da tempo immemorabile ANCHE con la presenza di lavori pubblici quasi eterni, il dramma della disoccupazione degli adulti e dei giovani e questi non sono altro che esempi. Dal momento in cui l'associazionismo per vicinanza politica, per parentele neppure nascoste, per intrecci di partecipazione ad attività economiche (soci dei politici), per il do ut des di sedi, piccoli incentivi e concessioni di terreni fatte e richieste entra nel circolo VIZIOSO della mediazione o di quella che l'associazionismo stesso ha definito DIPLOMAZIA ...è da quel momento esatto che l'associazionismo si è TRASFORMATO IN SCHIERAMENTO POLITICO a sostegno dei LORO interlocutori politici. Di fatto l'Associazionismo esprime con il RUGGITO DEL CONIGLIO quello che gli fa comodo calpestando qualsiasi obiettivo di lealtà, rispetto e sincerità nel raggiungimento degli scopi sociali. 








Un'associazione è un gruppo di persone che condividono qualcosa, una passione, un interesse, uno scopo: decidono di unirsi, si danno uno statuto che regoli finalità e forme di collaborazione tra gli iscritti e trovano una sede in cui incontrarsi.
Ne sono esempi i gruppi teatrali, le squadre di calcio amatoriale, i club di amanti delle penne stilografiche e quelli di ex allievi di qualche istituto scolastico. Un'associazione può chiedere ai suoi iscritti una quota d'iscrizione per sostenere le spese, oppure proporre un'autotassazione. Tuttavia l'anima di questi movimenti non deve essere commerciale o finalizzata al lucro.
Per un'associazione di volontariato vale quanto detto sinora, con un’importante differenza: il centro dell'attenzione diventa l'altro. Con i suoi bisogni, le sue difficoltà, i suoi orizzonti con una costante per entrambe: TOTALE DISTANZA DAI POLITICI.
Anche in quest’ambito la parola d'ordine è 'gratuito': chi si fa pagare per dare un contributo di qualsiasi natura realizza una prestazione professionale. Il mercimonio è proibito nell'associazionismo come è proibito LO SCAMBIO per l'utilizzo di beni con il SILENZIO su argomenti inerenti le finalità STATUTARIE delle associazioni. Le Associazioni che stanno ZITTE in cambio di qualsiasi cosa sono associazioni OMERTOSE e i politici che sono nascosti al loro interno che tentano di ricostruire la loro VERGINITA' dopo essere stati BOCCIATI dalle urne si comportano da  CAMALEONTI usando come ALIBI la gente perbene che ha abbracciato l'associazionismo senza nessun secondo fine. 



Come si comporta l'Associazionismo - Filmato -




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