giovedì 20 novembre 2014

Monte San Giovanni Campano - Il Comune NON rispetta le LEGGI dello STATO.

Premesso che lo Stato ha emanato leggi ben precise che danno al Cittadino di qualsiasi sesso o religione il permesso di praticare l'attività di controllo sulla spesa pubblica , che la legge  sulla trasparenza è vigente  da anni e che il diritto di critica  è contemplato addirittura dalla  bella Costituzione Italiana; tanto premesso tutto quello che ha promulgato il Sig. Presidente della Repubblica Italiana su quanto appena citato e quanto previsto dalla Costituzione Italiana a Monte San Giovanni Campano NON VALE per ragioni occulte.


Questa affermazione così grave e allo tempo così vera è riconducibile a fatti precisi e incontestabili da chiunque. Esistono i SEGRETI COMUNALI  conservati dall'amministrazione Comunale che con questo metodo nasconde le cose che accadono a chiunque. Forse i politici di maggioranza e nessuno escluso tra loro hanno dimenticato che l'Italia è una Repubblica come hanno dimenticato che c'è lo status di democrazia e soprattutto che tutti indistintamente sono tenuti al rispetto delle leggi emanate dallo STATO. Non appena sono stati chiesti "lumi" su alcuni argomenti scottanti e che riguardano direttamente il denaro sborsato dai Cittadini il Comune ha IGNORATO persino le richieste scritte di delucidazioni come ha ignorato palesemente di rispettare le leggi che regolamentano questa prassi facendo finta che il fatto NON sia il suo. Precisamente sono stati chiesti lumi sullo stato dei depuratori e sulla depurazione delle acque entrambi pagati al 100% dai Cittadini; sono stati chiesti lumi del perchè siano presenti rifiuti di ogni genere nel Torrente Amaseno; sono stati chiesti lumi sullo stato della raccolta differenziata; sono stati chiesti lumi su dichiarazioni sibilline che riguardano l'addizionale IRPEF e per finire sono stati chiesti lumi sullo stato di salute e sulla spesa che i Cittadini sostengono per i cani vaganti trattenuti nei canili convenzionati con il Comune. Tutte richieste legittime perchè previste dalle Leggi e che riguardano squisitamente la trasparenza degli atti e l'accesso civico  perchè quanto è elencato risulta agli atti finanziato al 100% dai Cittadini a cui vengono chiesti sacrifici economici obbligatori per finanziarle  con il mezzo invasivo dei Tributi e Tasse.
In una Nazione Democratica non debbono esistere i SEGRETI salvo quello di STATO che serve per tutelare il maggior interesse Nazionale e lo Stato Democratico ma quì non c'è nessun segreto che abbia ragione di esistere perchè sono state chieste SPIEGAZIONI in base a Norme specifiche vigenti votate dal Parlamento Italiano e promulgate dal Sig. Presidente della Repubblica Italiana.
L'amministrazione Comunale pratica una routine pericolosa ignorando le leggi e sostituendosi ad esse senza alcuna ragione apparente in una sorta di onnipotenza che esula dalla convivenza civile e che viene praticata in altre Nazioni dove la DEMOCRAZIA è solo una parola scritta ma che non ha alcun valore. Quella che agli occhi di tutti è stata messa in "caciara" artatamente come "diatriba"è di fatto un atto di disobbedienza alle Leggi dello Stato da parte della Pubblica Amministrazione che non è occasionale ma che è diventata un metodo per NON rendere conto dei soldi  necessari per sostenere spese che a questo punto sanno solo loro e che in modo furbo e illegale vengono taciute a chi ne fa legittima richiesta di trasparenza. Non basta scrivere sui bilanci, tra l'altro ritenuti una farsa proprio dalla stessa Amministrazione in Pubblica Assise, quanto si è speso dando per sacro il bilancio appena presentato e per profano quello scritto in precedenza da altri; non basta dire che la spesa sostenuta ammonta ad una cifra che è ritenuta dai Cittadini fuori dalla grazia di Dio; non basta! quando vengono chieste spiegazioni l'Amministrazione Comunale è tenuta a darle per LEGGE e non per sua decisione che ritiene di fatto ingiudicabile.
I cittadini hanno il sacrosanto diritto di essere informati anche sui rapporti di collaborazione che il Comune intrattiene con alcuni professionisti come Avvocati, Ingegneri, Architetti e responsabili di altri Enti che vengono pagati con i soldi di tutti perchè il Comune NON è un'azienda privata con amministratore unico e DEVE rendere trasparente quello che fa mentre prende le decisioni economiche e dopo averle prese. Per ovviare proprio a questo stato di fatto che è rappresentato dal SEGRETO COMUNALE lo STATO ha emanato leggi specifiche sulla trasparenza degli atti e per facilitare il compito di controllo sulla spesa pubblica da parte dei Cittadini PRETENDE che le Amministrazioni siano trasparenti persino sul web tramite il D.Lgs 33 del 2013. Questo decreto è osservato solo in parte ed è diventato l'alibi per la mancata Pubblicazione e per perpetuare il SEGRETO COMUNALE e quindi non rendere conto a nessuno di come vengono spesi i soldi sborsati dai CITTADINI. Il resto lo fa' la cattiva informazione propinata ad arte tramite manifesti propagandistici affissi in nome dell'Amministrazione Comunale dove con sottile astuzia la quantità delle tasse è scritta di proposito in modo errato  come per l'Addizionale IRPEF e dove il Comune da' una interpretazione tutta sua all'applicazione della TASI (Tributo per i servizi indivisibili)  propinandola ai Cittadini poco informati artatamente come obbligo dello Stato Centrale senza però specificare che l'applicazione di questa ultima tassa è stata disciplinata dallo stesso Comune con il regolamento TASI che avrebbe potuto ridurre e di tanto il tributo ai Cittadini.
Pensavo di vivere in una Nazione Democratica dove le Istituzione dovrebbero essere di esempio ai Cittadini ma ora non è più così perchè in questo marasma che di democratico NON ha nulla non riesco a capire chi possa custodire i custodi.


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