lunedì 8 dicembre 2014

Quando le tasse diventano pubblicità per il consenso elettorale

Oramai è diventata una vera e propria abitudine a Monte San Giovanni Campano la guerra dei bollettini, dei manifesti e dei comunicati stampa diversamente veri.
Tempo fa il Comune ha affisso un manifesto dal contenuto palesemente MENDACE frutto della più sfrenata fantasia e comunque appoggiato da una cricca di persone che hanno avuto il contentino o in attesa di contentino. Un continuo parlare a sproposito sulle cifre dell'addizionale IRPEF che farebbe accapponare la pelle a chiunque è dotato di un minimo di conoscenza in matematica.
La notizia riportata sul manifesto MENDACE non è stata mai smentita dal Comune che ha affisso il manifesto con i soldi di tutti i cittadini per puro scopo pubblicitario.

Sul manifesto palesemente mendace è indicata l'aliquota dell'Addizionale IRPEF (mai smentita) allo 0.8 x 1000 mentre quella vera corrisponde allo 0.8x100. Un mero errore di stampa? NO! perchè dopo che è stato fatto notare l'errore non c'è stata nessuna precisazione e neppure è stato pubblicata una errata corrige e questo è il primo caso di notizia diversamente vera.
Sullo stesso manifesto è stato scritto che la TASI è stata introdotta dal Governo Centrale e fin quì ci siamo ma il Comune nel suo manifesto pubblicitario si è dimenticato di dire che la TASI doveva essere disciplinata dal regolamento Comunale. Infatti poco dopo l'affissione del manifesto pubblicitario è stato approvato in Conmsiglio Comunale il regolamento Comunale che prevede la TASI sulla prima casa. Alle vibrate proteste che ne sono derivate in Consiglio Comunale fu risposto che l'applicazione della TASI sulla prima casa era stata introdotta dal Governo Centrale. Anche questa è una notizia diversamente vera perchè la TASI sulla prima casa è applicata quando si decide di applicarla.

Più volte è stata fatta una domanda all'Assessore al Bilancio su una sua dichiarazione , dissociata dalla realtà , scritta nella quale affermava che l'aumento dell'Addizionale IRPEF era stato applicato per sopperire alla mancanza di introiti derivati dal mancato incasso dell'autovelox perchè le multe non erano state messe a ruolo. Una dichiarazione fuori dalla Grazia di Dio o condono per gli automobilisti indisciplinati? Una spiegazione non è mai stata data ma resta il fatto che quando gli automobilisti pagheranno le multe l'Assessore che farà? Restituirà il denaro ai Cittadini incolpevoli oppure li metterà sotto una di quelle strane voci in entrata del bilancio? Se invece si tratta di condono delle multe ciò vuol significare che il condono alle multe lo hanno pagato i Cittadini di Monte San Giovanni Campano. In entrambi i casi anche questa è una notizia fasulla e tarocca perchè è evidente che l'Assessore non sa dare nessuna spiegazione nel merito e sottoscrive dichiarazioni a vanvera sicuro che nessuno le legga e soprattutto sicuro di poter prendere in giro TUTTi i CITTADINI trincerandosi dietro un silenzio poco onorevole.







Infine continua la guerra dei bollettini nell'assoluta demagogia con il comunicato stampa sull'IMU applicata ai terreni agricoli e che si legge? E' allo studio come non far pagare l'IMU sui terreni agricoli. Ora ci vuole una domandina nuova all'assessore "dell'unico bilancio vero degli ultimi dieci anni" ed è la seguente: Ma se la TASI è stata introdotta dal Governo Centrale e il Comune l'ha applicata perfettamente ora perchè con L'IMU sui terreni agricoli il comportamento del Comune può essere diverso?
La risposta arriva nello stesso comunicato stampa dove il SINDACO asserisce di essere a conoscenza di tante morosità involontarie che necessitano di un aggravio di spese per essere risolte. Da quì nasce la riflessione che il SINDACO non legge i giornali e non ascolta i consiglieri in Consiglio Comunale perchè gli è stata esposta proprio questa situazione al limite del grottesco. Ha chiesto soldi a chi non può pagare sapendo da prima che i  contribuenti non avrebbero potuto pagare. Di fatto l'uso improvvisato dello strumento delle tasse è palese e aggiungo fatto di proposito per aggravare la situazione di chi è indigente o a chi è in difficoltà perchè questo meccanismo che definisco fuori dalla Grazia di Dio porterà nel giro di un paio di anni ingiunzioni e pignoramenti di beni mobili e immobili  che in un calcolo di stima, fatto da chi lo sa fare, colpiranno almeno il 25% dei Contribuenti. Tutto legale per carità ma NON da CRISTIANO. A prova di ciò negli obiettivi per il 2014 c'è il recupero dei tributi evasi come traguardo da raggiungere per tutti gli uffici Comunali.

Quindi il Comunicato stampa sull'IMU da applicare sui terreni agricoli è una bufala pazzesca e lo studio che stanno facendo per evitare il pagamento della tassa se è tale e quale a quello della TASI i contribuenti possono dormire sonni con gli incubi e tanto per aver riposto in cassaforte le loro speranze. L'IMU sui terreni agricoli sarà applicata o il Comune farà a meno dei soldi (circa 96.000 euro) ma visto che il Comune è così AVIDO  ( in dialetto ALLANGATE) e i soldi non gli bastano mai perchè deve regalare almeno 500.000 euro alla SAF, per logica, ne consegue che per giugno prossimo arriveranno le bollette  IMU sui terreni agricoli. Basta aspettare.
NON E' DALLE COSE CATTIVE CHE VENGONO QUELLE BUONE.




Nessun commento:

Posta un commento