mercoledì 8 aprile 2015

L'unica efficienza energetica conosciuta da queste parti è quella per mettere al "rogo" chi dice cose del genere.

Negli USA ogni cittadino può misurare il punteggio relativo all’efficienza energetica del proprio comune, scaricando gratuitamente un semplice software che, attraverso una modulistica standard, analizza le politiche strategiche adottate e le giudica, adoperando il metodo a punti elaborato dall’American Council for an Energy–Efficient Economy.


 Si chiama “Local Energy Efficiency Self–Scoring Tool” ed è disponibile online già da questo autunno. L’obiettivo? Maggiore consapevolezza per politiche più efficaci.

L’American Council for an Energy–Efficient Economy (ACEEE) è un’organizzazione no–profit, fondata nel 1980, operante nel settore dell’efficienza energetica, che promuove quale opportunità di crescita economica e della sicurezza delle persone. Le attività di cui si occupa, nello specifico, sono: predisposizione di analisi a sfondo tecnico–politico, supporto alla collaborazione fra soggetti interessati (comuni, politici, investitori, associazioni,...), organizzazione di eventi come convegni e workshop per i professionisti del settore, nonché divulgazione dei temi suddetti presso il pubblico generico.
Tramite l’utilizzo del 2013 City Energy Efficiency Scorecard, procedimento di studio per punteggio elaborato dall’ACEEE, è stato verificato lo stato di ben 34 tra le maggiori città americane, portando alla mappatura di quelle esemplari.
La città di Boston si è aggiudicata il primo posto, con oltre 76 punti percentuali, grazie alle misure prese a favore della riduzione del consumo elettrico . Seguono nella classifica le città di New York, San Francisco e Portland. Agli ultimi posti ritroviamo invece Memphis, Los Angeles, Miami e Jacksonville.
In linea con questa iniziativa l’ente ha prodotto anche un software, il “Local Energy Efficiency Self–Scoring Tool” (Version 1.0 BETA), che permette ai singoli cittadini di ampliare lo spettro delle valutazioni, comparando il punteggio conseguito dal loro comune con quello delle trentaquattro città esaminate.

A CHI È RIVOLTO IL SOFTWARE?

L’utilità del software risiede nella potenzialità di costituire uno strumento di supporto decisionale per le amministrazioni pubbliche, in quanto messe a conoscenza delle strategie attuate dalle città americane maggiori. La possibilità di apprezzare anche l’aspetto quantitativo dei provvedimenti, grazie all’implementazione del metodo a punti, è espressione di una necessità di valutare nel dettaglio gli interventi di un comune. Non a caso, l’ACEEE porta avanti il concetto che il software si possa rivelare utile per stabilire di nuovi indici da rispettare.
Inoltre, grazie alla sua articolazione flessibile, è facilmente fruibile da categorie differenti di soggetti: si pensi al caso degli stakeholder, interessati ad avere una visione complessiva ed immediatamente disponibile delle trasformazioni in atto, o alle già citate istituzioni locali che con ulteriori dati alla mano possono orientare le politiche energetiche e gerarchizzare gli investimenti, o ancora alle organizzazioni no–profit ed associazioni attiviste. In effetti il destinatario più immediato è il cittadino, il quale può così acquisire conoscenza e consapevolezza della gestione del territorio in cui abita, procurando indirettamente il suo consenso o il suo diniego agli enti governativi.

COME FUNZIONA?

È strutturato in una serie di domande a risposta multipla consecutive e organizzate in blocchi. Attraverso le risposte fornite, vengono scandagliate le azioni di governance adempiute a livello comunale.
Cinque sono le aree tematiche entro cui inquadrare gli impegni assunti e, conseguentemente, le domande poste dal software:
  • gli interventi attuati dal governo locale;
  • le iniziative dipese da direttive sovraordinate;
  • le politiche in materia edilizia;
  • i programmi per la riduzione del consumo energetico ed idrico nonché per il beneficio pubblico;
  • le politiche in materia di trasporti.
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Il software è articolato in modo tale da supportare l’operatore suggerendogli delle possibili risposte, scelte reperendo i dati statistici relativi ai comuni di media e piccola dimensione.
Il risultato del questionario è un punteggio numerico, su base percentuale. Oltre a ciò il software fornisce:
  • un confronto tra i punteggi ottenuti dalle varie comunità, mettendo in luce le strategie innovative e di successo;
  • una valutazione circa le pratiche messe in atto dal comune in oggetto, distinguendo fra quelle considerate efficaci e quelle da migliorare con specificazione degli indici a cui attenersi;
  • un archivio dei dati raccolti globalmente, in modo tale da offrire agli operatori una tabella comparativa.

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