giovedì 11 agosto 2016

MSGC - Le chicche del trasporto pubblico

Il trasporto pubblico a Monte San Giovanni Campano presenta delle stranezze che non si possono neppure immaginare nel 2016.
Logicamente ogni servizio di trasporto pubblico ha un capolinea e chiunque immagina un luogo dove potersi sedere per attendere il bus, dove leggere gli orari di partenza e arrivo, con dotazione minima di personale per le informazioni, una biglietteria e quanto meno un locale dove riparasi dalle intemperie o dal sole dotato di servizi igienici.
A Monte San Giovanni Campano visto che il servizio costa solo circa 5.000.000,oo di euro in finanziamento della Regione Lazio il Capolinea è un BIVIO di tre strade senza nessuna struttura e non c'è neppure a chi domandare. In  buona sostanza il capolinea è uno spazio virtuale all'aria aperta sul ciglio della strada. Il Capolinea in questione presenta una piccola bacheca con orari sbagliati ( non è possibile aggiornarli perchè sicuramente costa troppo) perchè non è stata aggiornata dopo il ritardo  del denaro che deve arrivare dalla Regione Lazio. Di fatto gli orari sono sbagliati in quanto  indicano corse che sono state abolite. Infine al capolinea ci dovrebbe essere la segnaletica stradale che indica mezzi di grosse dimensioni in movimento e spazi separati per i viaggiatori ma la cosa è stata risolta alla "pecorara" con manovre in pieno bivio dei bus che sono proibite dal Codice della Strada.


Foto del capolinea


Chi ha organizzato il servizio pubblico non ha ancora recepito che l'Italia si trova in Europa e quindi niente informazioni per gli stranieri come  non gli è passato per la mente neppure di mettere un cartello per le persone diversamente abili ;  manco a dirlo di indicare i bus con pedana e non c'è neppure per carità un  segnalatore acustico per gli ipovedenti. Eppure c'è chi asserisce che il servizio pubblico funziona bene e quindi non si può fare altro che concordare sul buon funzionamento dei trasporti pubblici che sicuramente è perfetto per le zone disagiate dello Swaziland (Africa).
Qualche tempo fa, ma non troppo,  è stato realizzato un confessionale che a dire di chi lo ha realizzato dovrebbe essere una fermata per il bus ma a dire il vero non c'è scritto da nessuna parte di cosa si tratti e l'unica cosa che gli è stata affissa è la pubblicità di un corso di recupero scolastico privato (forse è una società che sponsorizza il trasporto pubblico).


Il confessionale... pardon la fermata del bus in compenso è stata installata in piena curva coperta e a ridosso di un quadrivio. Buona norma locale ha voluto che non fosse dotata di attraversamento pedonale come è certo che non è segnalata la sua presenza dalla segnaletica stradale.
In pratica chi deve prendere il bus si deve affidare ad una buona dose di fortuna per l'orario in quanto è in vigore una sola linea ( si spreca il carburante?). In compenso però c'è l'avviso pubblico del Comune sul web che indica chiaramente gli orari...peccato però che la linea internet non sia tanto per la quale e ancora peccato perchè non tutti i cellulari sono abilitati ad aprire il sito web del Comune.
Quindi il consiglio ai viaggiatori che usufruiscono del trasporto pubblico : Pianificate il vostro tragitto da casa sul web, dite una preghiera prima di partire e quindi affidatevi anche alla dea bendata che non guasta. Per i diversamente abili invece... niente...fatevi accompagnare con la macchina da un famigliare perchè con i mezzi pubblici è una tragedia e la dignità non si cede per un passaggio a pagamento concesso come un favore.
Tutto questo per la modica somma di circa € 5.000.000,oo (Cinquemilioni,oo) che sicuramente non bastano.

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