giovedì 21 maggio 2015

Monte San Giovanni Campano - Gli abitanti dei due Centri Storici sono cittadini europei per modo di dire.

Abitare nel Capoluogo di Monte San Giovanni Campano e nel centro storico di Colli e sentirsi CACCIATI dall'Europa; è questa la sensazione che si prova a risiedere in questi luoghi perchè per regolamento Comunale c'è poco da fare e nello specifico i Cittadini 1/2 Europei dei due centri abitati potranno attingere al risparmio energetico usando esclusivamente il FOSSILE.


Forse quì l'EUROPA e il FESR non sono ancora arrivati ma fatto sta che le cose stanno in questa maniera come ben illusta l'Associazione Fare Verde Monte San Giovanni Campano: Monte San Giovanni Campano è uno di quei paesi della Provincia di Frosinone dove chi abita nei due centri storici (Capoluogo e Colli) è PUNITO dal regolamento Comunale. In buona sostanza gli abitanti dei due centri abitati possono fare risparmio energetico solo se legato al fossile.




 Nello specifico è proibita l'installazione di impianti fotovoltaici, eolici e misti. Una situazione grottesca e dissociata dalla realtà tecnica in quanto le aziende Europee ed Extracomunitarie hanno speso tanto denaro per realizzare pannelli fotovoltaici a basso impatto visivo proprio per non rovinare il profilo scenico dei Comuni che sulla carta risultano essere antichi o che hanno superato brillantemente il periodo dell'abusivismo edilizio. Questa scelta di campo del Comune di Monte San Giovanni Campano appare strana in quanto permette di fatto un monopolio di offerta alla società di distribuzione del gas metano e a quella elettrica a discapito di tutti quei cittadini che vorrebbero in qualche modo uscire dal circolo vizioso dello sfruttamento delle risorse del sottosuolo.


Quello in arancione è il tetto "atroce" del Palazzo Comunale
 Non c'è nessun intervento compensativo in quanto il regolamento non prevede opere di mitigazione per quei Cittadini costretti a pagare l'energia in modo imposto sia dal distributore di energia elettrica che da quello del gas metano, Se si aggiunge poi che il Comune incassa una addizionale per l'energia elettrica si può parlare tranquillamente di disuguaglianza sociale e sperequazione.Fare Verde Monte San Giovanni Campano coglie l'occasione per mostrare in foto come appare un tetto fotovoltaico con le nuove tipologie di pannelli solari a basso impatto "visivo" e non ci vuole poi molto a capire che un tetto fotovoltaico di nuova concezione appare migliore persino di quello sperpetuo di copertura di cui è provvisto il palazzo Comunale. 

 Si spera comunque che i Cittadini 1/2 Europei di Monte San Giovanni Campano possano avere la possibilità di scegliere.

domenica 17 maggio 2015

Milano Expò 2015 - La nuova geografia del Lazio -

Milano Expò 2015 - Non contenti di aver scambiato l'Emilia Romagna con la Toscana; non soddisfatti di aver sottratto al territorio Italiano la provincia di Trieste si sono sbizzarriti con il LAZIO dove per fortuna e nella realtà è rimasto tutto come era prima.
La Regione Lazio ha distribuito un pieghevole con una legenda di ben 125 prodotti di eccellenza contrassegnati da un numero di riferimento. Da questa cosa ne è scaturita l'Apocalisse Geografica.


Il Cacio Romano è finito a Viterbo; la trota Reatina (Rieti) a Formia; la Porchetta di Ariccia ancora a Formia(LT); Il Pane di Genzano a Gaeta; il Prosciutto di Amatrice ad Ariccia(RM). Dopo questi errori alla Regione Lazio sono diventati estroversi e stravaganti ed hanno contrassegnato l'acqua di Nepi (VT) in provincia di Rieti; L'acqua di Rieti l'hanno spostata a Latina; l'acqua di FIUGGI l'hanno traslocata a Nepi. Siccome l'acqua fa male e il vino fa cantare hanno fatto di più! il vino dei Colli Ianavuni lo hanno dislocato ad Acquapendente. Problema risolto secondo l'ideatore della cartina con una ulteriore legenda messa di fianco  più piccolina dove i numeri corrispondono. Come in una mappa per la caccia al tesoro il pieghevole che doveva rendere "lampante" la geolocalizzazione delle tipicità si è traformato in un passatempo per i turisti in visita.

sabato 16 maggio 2015

BIOCIDIO SUI MONTI ERNICI (Provincia di Frosinone)

BIOCIDIO SUI MONTI ERNICI
Comunicato Stampa di Fare Verde Onlus Provincia di Frosinone







 Fare Verde è disgustata per la decisione presa dalla Regione Lazio di istituire la Caccia di Selezione al Capriolo nell'ATC di Frosinone. Questa Associazione ritiene alquanto strane le dichiarazioni rese in progetto che vengono riportate fedelmente: ATC FR2 Veroli “ NON si è adottata la tecnica del censimento a battuta in quanto le aree campione incidono interamente in area ZPS. Gli operatori che hanno partecipato alle attività di censimento sono stati in totale 50, tra i quali coadiutori formati dalla Provincia di Frosinone e rappresentanze delle squadre locali di caccia al cinghiale”. Orbene Fare Verde si chiede se questo modo di fare sia preciso in quanto per similitudine è come se si fosse assegnato ad una VOLPE il compito di valutare la quantità di galline in un pollaio per capire se può essere visitato dalla volpe stessa. Altre dichiarazioni rese poi da pubblicista del sito ATC di Frosinone lasciano altre perplessità che sono altrettanto strane. Questo membro dell'organizzazione senza alcuna remora per giustificare le pressanti richieste della sua associazione filo americana si è allargato con una dichiarazione alquanto sibillina. Nello specifico ha affermato la necessità della caccia al capriolo nel bosco di Tasso sito presso la Certosa di Trisulti perché essi sono responsabili della rovina del bosco dimenticando però che il Tasso è una pianta velenosa per i mammiferi compreso il Capriolo. Tutte queste esternazioni strane fanno riflettere e fanno pensare al futuro che dal 1° di Giugno vedrà i Monti Ernici grondanti di sangue senza spiegazioni chiare per un evento che comunque è ritenuto premeditato e senza alcuna giustificazione.







Fare Verde è contraria a questo modo indegno di gestire un bene considerato Indisponibile dallo Stato e in questo momento lo è in modo estremo perché non riesce a concepire l'uccisione dei caprioli senza distinzione di sesso e di età; verranno ammazzati anche i piccoli lattanti. Inoltre anche altra fauna selvatica risentirà di quanto accadrà sulle montagne e in particolare ci si riferisce all'Orso che a giugno verrà scacciato, a Luglio verrà scacciato nuovamente e non avrà pace per assumere la giusta quantità di cibo necessaria per svernare perché la caccia selettiva si prolungherà fino al 20 Settembre.
Le date del biocidio in Provincia di Frosinone: dal 1.6.2015 al 14.7.2015; dal 16.8.2015 al 20.9.2015; dal 1.2.2016 al 15.3.2016



domenica 3 maggio 2015

Milano Expò 2015 - Secondo la cartina geografica dei Borghi più Belli d'Italia la Provincia di Trieste NON è Italiana

Dopo le polemiche e i numerosi articoli della stampa hanno corretto la cartellonistica e rimesso la Toscana al posto giusto ma! C'è sempre un ma o un però in Italia dove accade di tutto e di più persino ad un evento MONDIALE.
La nuova cartina geografica esclude l'intera Provincia di Trieste con la Città di Trieste e gli altri Comuni della Provincia  dal territorio della Repubblica Italiana.



Trieste è ITALIANA

Due sono le cose: 1) Chi ha realizzato la cartina deve tornare a scuola indiscutibilmente; 2) E' un degno erede dei TITINI e vede l'Italia senza TRIESTE.

La Provincia di Trieste (Provincia di Trieste)  è una provincia italiana della Regione  Friuli-Venezia Giulia con  239.972 abitanti. È la meno estesa delle province italiane, è la provincia italiana che ha meno comuni  ma è la quarta per densità abitativa. Il suo Capoluogo è la Città di Trieste (Comune Italiano) con 205595 abitanti.



Il TITINO o CIUCHINO con un colpo di matita ha cancellato parte dell'Italia Politica e non contento ha eliminato anche   quella Geografica.
A questo punto non appare certo carino che la Provincia di Trieste con i suoi 6 Comuni sia stata cancellata da chi non si sa come non appare giusto che sia stata fatta la correzione per la Toscana e invece sia stata IGNORATA completamente la sparizione di un intero territorio.
Visto che nel giorno dell' inaugurazione ci sono stati tanti politici a presenziare la domanda è la seguente: Nessuno si è reso conto che manca il territorio Triestino?

"Nojo volevon savuar " la direzione per Trieste

L'auspicio è il seguente: Trieste torni ad essere ITALIANA nelle cartine di MILANO EXPO' 2015 proprio nell'anno in cui ricorre il Centenario del 1° Conflitto Mondiale.