domenica 31 luglio 2016

MSGC - Il mercato del sabato mattina non rispetta le leggi dello Stato e della Regione Lazio.

Nel Capoluogo di Monte San Giovanni Campano ogni sabato c'è la consuetudine del mercato e come in tutti i mercati della provincia di Frosinone si vendono generi alimentari tra i quali anche quelli altamente deperibili.
Quali sono le criticità riscontrate? Durante il mercato vengono esposti all'aria aperta e lungo la strada generi alimentari che possono essere consumati crudi o cotti e proprio quì è il problema perchè non vengono rispettate le leggi dello Stato e della Regione Lazio.
Di fatto  generi alimentari vengono esposti ai fumi di scarico delle autovetture in transito e a nulla vale il divieto se non viene rispettato dagli automobilisti che approfittano della temporanea assenza dei Vigili per salire in Piazza Guglielmo Marconi. C'è anche il rovescio della medaglia perchè proprio i commercianti hanno l'obbligo di conservare i prodotti eduli in modo da evitare qualsiasi contaminazione come ad esempio la carta di giornale che spesso è stata notata nel fondo delle cassette della frutta e verdura. Per chi non è avvezzo al rispetto della normativa vigente si vuole ricordare che questo è un reato penale.


Si assiste poi alla vendita di pesce al bancone  e che accade in quelle ore? Lo scarico del bancone va a finire nella fogna  in via Valle come se in Italia fosse possibile fare allacci volanti al sistema fognario ed anche questo non va bene perchè l'allaccio alle fognature  i Monticiani lo pagano profumatamente mentre il titolare del banco frigo se produce rifiuti liquidi e solidi speciali deve seguire la legge dello Stato per smaltirli.
I mezzi di trasporto dei generi alimentari vengono utilizzati come deposito dei generi alimentari cosa che non sta né in cielo e neppure in terra come non debbono stare poggiate per terra le derrate alimentari seppur contenute nei loro involucri.
Per ultimo durante il mercato del sabato (giornata dedicata alla raccolta differenziata dell'umido) si producono rifiuti indifferenziati e anche questo non va bene, è diseducativo per i bambini e non rispetta le leggi dello Stato che impongono la raccolta differenziata dei rifiuti.

Foto panoramica gentilmente concessa dal quotidiano L'Inchiesta

Quale può essere la soluzione a questa situazione antigiuridica? Fare Il mercato sul viadotto parallelo a via Valle usando quest'ultima come parcheggio e permettere il libero accesso in Piazza Marconi. Chiudere l'accesso al Capoluogo all'altezza di Via S. Teresa e usare finalmente la circonvallazione e così si vivrebbe un tantino meglio. Nel frattempo è auspicabile che la ASL di competenza elevi multe a non finire a tutti i commercianti che non rispettano le Leggi magari sequestrando i generi alimentari che restano esposti senza le dovute precauzioni che servono a tutelare la salute degli esseri umani.

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