domenica 28 giugno 2015

Milano Expò 2015 - Se inquini ti fanno entrare gratis

Il brand Milano Expò 2015 è stato legato alla sostenibilità ma da pochissimo chi inquinerà riceverà il premio. L’ultima campagna «promozionale» lanciata  dai vertici di Expo: biglietti serali gratis nei weekend per chi invece di andare  all’Expo in metro o col treno prende la macchina e la lascia nei parcheggi. Chi sceglie di raggiungere il sito espositivo parcheggiando nell’area di Arese riceve due biglietti per l’ingresso serale (dalle ore 19.00), un solo biglietto a chi lascia l’auto a Trenno o a Fiera. Il parcheggio di Arese, fanalino di coda delle auto parcheggiate, diventa così persino conveniente. Mostrando il tagliando di sosta i visitatori in arrivo da Arese ritireranno i biglietti per l’Expo alle casse del parcheggio stesso; chi sosterà a Fiera Milano lo potrà ricevere dalla biglietteria dell’ingresso Fiorenza, mentre da Trenno il ticket si ritira alla biglietteria di Roserio, la porta meno utilizzata.


Un modo poco originale per utilizzare i parcheggi rimasti semi deserti dopo che è passato il messaggio sulla mobilità sostenibile dell'Esposizione Mondiale.  La direzione di Expò invece di complimentarsi con i visitatori che hanno lasciato i parcheggi delle auto deserti a tutto vantaggio dell'Ambiente e della mobilità sostenibile incentivano l'uso retrivo dell'automobile annullando tutti gli sforzi fatti fin ora per non far concorrere la manifestazione all'inquinamento. Davvero complimenti.

Il brand #EXPO è stato associato alla sostenibilità ambientale solo per un mero fattore economico
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giovedì 25 giugno 2015

Piante che catturano il particolato e i metalli pesanti

Pareti di alloro e corbezzolo per abbattere metalli pesanti e Co2 nell'aria. Per combattere l'inquinamento atmosferico arriva una soluzione innovativa e al tempo stesso naturale: l'inserimento nei tessuti urbani di barriere vegetali, in particolare di arbusti di habitat mediterranei come elementi di attenuazione delle esalazioni del particolato aerodisperso in città dove si concentrano traffico, impianti termici e combustioni di tipo industriale.
 
Otto speciali piante ripuliranno l’aria delle nostre città - Sono otto le piante anti-smog (ilex; viburno; viburno lucido; corbezzolo; fotinia; alloro; eleagno; ligustro) studiate nel progetto "M.I.A. Valutazione quantitativa delle capacità di specie arbustive e arboree ai fini della Mitigazione dell'Inquinamento Atmosferico in ambiente urbano e perturbano", finanziato dal ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf), a cui ha partecipato anche il Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (Cra) con la sua Unità di ricerca per il vivaismo a Pescia (Pistoia).
Ogni pianta riduce smog come 3-5 alberi forestali - La piantagione anti-smog è risultata ''particolarmente efficace poiché, oltre alla riduzione diretta dell'anidride carbonica, è in grado di migliorare il microclima e ridurre l'uso dei combustibili fossili di circa 18 kg/anno per ciascun albero. Ciascuna pianta messa a dimora in ambiente urbano svolge un'azione di riduzione della Co2 equivalente a 3-5 alberi forestali di pari dimensioni. Il verde urbano è quindi elemento importante per compensare le emissioni di anidride carbonica derivanti da attività antropiche''.
L'eleagno è il miglior accumulatore - Il piombo è risultato differentemente intercettato dalle diverse specie e, tra queste, i maggiori valori di deposito fogliare sono stati riscontrati nell'eleagno, nel ligustro e nel viburno lucido. Il deposito di inquinanti sulle foglie è progressivamente aumentato tra giugno ed agosto, in un periodo di assenza di piogge, mentre è diminuito con il verificarsi dei primi eventi piovosi autunnali che, evidentemente, hanno dilavato parte del deposito. Dall'analisi microscopica del PM sulle foglie è emerso che l'eleagno è il miglior accumulatore, con lo 0.60 % dell'area fogliare coperta da PM, mentre il ligustro, con lo 0.27 %, ha mostrato il più basso valore. (da Tiscali)

domenica 21 giugno 2015

Un dito per la vita




Un dito per la vita


Un dito salverà la vita di molti automobiisti. O, quantomeno, moltissime patenti.
Da alcuni anni l'NHTSA, il potente ente americano di controllo della sicurezza stradale sta sperimentando, in collaborazione con unadecina di case automobilistiche , un innovativo dispositivo elettronico che controlla il livello alcolemico del sangue di chi si mette al volante: individuata una quantità di alcool eccessiva (e incompatibile con la legge) il veicolo non si avvia.
Già esistono dispositivi simili in commercio ma non raffinati come questo nuovo DADSS (Driver Alcohol Detection System for Safety). Infatti il nuovo sistema prevede due sensori: uno "tradizionale", un etilometro a fiato installato sulla portiera o a ridosso del volante che non costringe il guidatore a soffiare in una simil-cannuccia bensì analizza "l'atmosfera" attornil sedile di guida ( a Roma la definirebbero "fiatella" ); il secondo, e qui è la vera novità, è un dispositivo ad infrarossi sul quale poggiare il dito: la pelle di quest'ultimo verrà analizzata. Il sistema infatti analizza l’alcol nei capillari; la misurazione inizia inviando una luce a infrarossi sulla pelle del guidatore, che penetra nei tessuti rilevando tutte le sostanze chimiche presenti nell'epidermide e oltre . Il dispositivo analizza (per ora, ndr) solo le lunghezze d’onda specifiche delle molecole dell'alcool, compiendo più misurazioni al secondo per evitare falsi allarmi .
Per non permettere a qualche furbacchione che possa farsi "prestare" il dito da un amico sobrio l'NHTSA sta valutando l’integrazione del DADSS con rilevatori posizionati nell’abitacolo, in maniera da escludere ogni tentativo di aggirare il sistema. O almeno a provarci.
Prima dell'introduzione obbligatoria su tutti i veicoli in vendita negli Stati Uniti la fase di sperimentazione durerà altri cinque anni , usufruendo dei veicoli governativi e dei rispettivi autisti; infatti per evitare ogni contenzioso è indispensabile che il sistema, oltre che semplice da usare, sia praticamente infallibile e solo con test oltremodo prolungati si può ottenere questo obiettivo . da dotcar.it

domenica 14 giugno 2015

Monte San Giovanni Campano un paese contento di stare in ginocchio

Dopo 4 anni di amministrazione la compagine politica di ispirazione leghista si ritrova ad affrontare l'ultimo anno di governo del territorio con molti "fardelli" sulle spalle compreso quello di cittadina accomunata sui giornali alla banda della Magliana e a Mafia Capitale.


Il territorio è in ginocchio con debiti milionari che si potranno estringuere solo nel 2046.
L'ultimo "buco" amministrativo di due giorni fa  corrisponde a 1.405.000 euro e neppure dopo la discussione tenuta in  Consiglio Comunale si è  a saputo quali fossero nello specifico le voci di addebito.
Finanziamenti per almeno 800.000 euro rinviati al mittente perchè ci sono stati errori grandiosi, il piano di emergenza comunale in caso di calamità rinviato dopo 4 anni di gestazione perchè sbagliato, l'acquedotto comunale che è peggio di un colabrodo, depurazione delle acque come "uauà", 3723 iscritti al centro di occupazione (disoccupati), l'istituto superiore pubblico in chiusura per manovre politiche oscure, crolli, frane, alienazione senile, povertà galoppante,  continue anticipazioni di cassa (prestiti veloci alla Cassa Depositi e Prestiti), interessi da capogiro, nessuna opera pubblica degna di nota realizzata o portata a termine ma su tutto continua il trend positivo dei pali della pubblica illuminazione che hanno superato quota 2600 tanto per illuminare tante "fratte" e la strada ai cani "pizzigli".


Per quanto riguarda la pubblica illuminazione Monte San Giovanni Campano è davanti in classifica persino a New York dove l'indice tra abitanti e pali è 4  perchè in questo paesino l'indice è 4.96. In proporzione più pali della pubblica illuminazione di una metropoli per una spesa pubblica da spalmare su un reddito pro capite da terzo mondo che arriva a sfiorare i 7500 euro pro capite.
I grandi numeri ignorati completamente dall'amministrazione delle tasse che le ha aumentate a dismisura  procurando mancanza di circolazione di denaro sul territorio e la conseguente chiusura di tante attività produttive. In controtendenza invece i pellegrinaggi, il numero delle processioni , le ostentazioni di fede e i contributi economici alle parrocchie.


Utile ricordare che ancora non sono arrivati i concetti pubblici di trasparenza degli atti, quello relativo alla smart city, lo sviluppo sostenibile, le energie alternative ma forse con qualche pellegrinaggio in più capace che qualcuno verrà illuminato... Nella giornata di oggi Papa Francesco ha parlato di Ambiente e si spera tanto che sia la volta buona perchè non se ne può più.

sabato 6 giugno 2015

Free Monte riporta il post di Fare Verde Onlus - Acqua razionata alla popolazione mentre ACEA e COMUNE la perdono nei fossi

Acqua razionata alla popolazione mentre Acea e Comune la perdono nei fossi

A seguito dell'Ordinanza n.9 del Maggio 2015 con la quale il Sindaco di Monte San Giovanni Campano, esaudisce il desiderio di ACEA di addossare le responsabilità alla popolazione per l'interruzione del flusso idrico, FARE VERDE Monte San Giovanni Campano ha inviato una nota di protesta al Sig. Prefetto di Frosinone e al Presidente della Provincia di Frosinone nel merito del servizio di fornitura idrica gestito da ACEA.


Nei fatti il Sindaco di Monte San Giovanni Campano oltre ad addossare le responsabilità per l'interruzione del servizio idrico esclusivamente ai cittadini di Monte San Giovanni Campano ha promesso loro multe e denunce nel caso di un non meglio specificato uso improrio dell'acqua potabile. E' andato comunque OLTRE proibendo alle attività commerciali di destinare l'acqua potabile ad usi che non siano strettamente inerenti alla garanzia dell'igiene e salute pubbliche come ha proibito di dare l'acqua agli animali. Fare Verde è basita dopo le innumerevoli segnalazioni fatte al Comune sulle perdite dell'acquedotto comunale e ricorda al Sindaco che Monte San Giovanni Campano è sotto infrazione UE per la depurazione delle acque, NON rispettosa delle leggi vigenti sul territorio della Regione Lazio e della Repubblica Italiana, che ci ha fatto conoscere in Europa  come paese di zozzoni e non contenta oltre a ricordargli che l'acquedotto è un colabrodo gli annuncia sulla stampa che chiederà un'ordinanza specifica per ACEA e sul suo uso approssimativo del servizio di fornitura idrica che interrompe il flusso di acqua potabile alla popolazione.
Come mero contorno a queste doglianze FARE VERDE ha realizzato in data 6.6.2015 ben due segnalazioni di perdite pregresse dell'acquedotto comunale che comunque non sarebbero neppure servite visto l'enorme repertorio di perdite segnalate. La prima perdita  in località La Lucca attiva  da ben 15 giorni
 e la seconda in località Carbonaro attiva da 7 giorni.

 Si avvisa comunque che altre segnalazioni di perdite sono in realizzazione in quanto nella giornata di domani FARE VERDE sarà sul territorio per verificarne altre  inviate dai Cittadini che sono stufi di essere maltrattati e considerati scellerati.
Per ultimo: Accusare la popolazione e colpevolizzarla di responsabilità altrui oltre ad essere disdicevole mostra la vera "anima" di chi ha ricevuto il mandato di difendere i CITTADINI.
Fare Verde Monte San Giovanni Campano

venerdì 5 giugno 2015

Мы прибыли в нормирование воды

Пятница, 5 Июнь 2015

Мы прибыли в нормирование воды

Монте-Сан-Джованни Кампано несмотря страна, богатая водными ресурсами нормирование аварийного вода с большим количеством воды.
Управление очень грубо сделаны ACEA, при соучастии города привел страну и ее народ к катастрофе эпических пропорций.
часто после ACEA поддержку на всех местах, которые сервисной компании, что обеспечивает воду, он нашел себя в чрезвычайной ситуационного воды явные и заявил граждан; истинное состояние чрезвычайной ситуации, которая не может даже быть скрыты.
Местные политики не были довольны, что вызвало экономические трудности для граждан пришли оформить Постановление 9, что исключает назначение воды, поступающей из водопровода к производственной деятельности, которые не Они тесно связаны для обеспечения гигиены и общественного здоровья.



На самом деле это приказ городом Монте-Сан-Джованни Кампано устанавливает воды нормирование на неопределенный срок взыскания доступ к воде во многих производственных мероприятий, таких, как строительство таких известных указано. После заказа других мероприятий, таких как автомойки, химчистки, лаборатории для обработки пищевых продуктов, фруктовых и овощных магазинов, пекарен и т.д. и т.п., которые обычно используют воду для их работы будут оштрафованы и сообщил судебной власти, что не Аудиторы выполнили заказ.
Он уверен, что эта ситуация такого широкого охвата и серьезности не может быть решен с помощью простого порядка и в то же время закрывать глаза. Он также жалуется, что город, несмотря на признание чрезвычайной ситуации воды, осуществляемой через воды нормирования не предпринял никаких решительных действий, ни публично указал на лиц, ответственных за эту катастрофу.
Наконец, хотя Монте-Сан-Джованни Кампано полный воды, так Правда, колодцы и родники являются источниками поглощение ACEA, он находит себя в положение, что обеспечивает запрещении использования питьевой воды для полива животных. И неоспоримый факт, что ситуация в регионе в настоящее время предоставляется в Африке к югу от Сахары должны предложить мэру о прекращении контракта с ACEA Ato5 Spa для неэффективности и неэффективности контракта на обслуживание foritura воды.



Остальное, как говорится в политических форумах, в газетах или в барах, членов и сторонников политических до сих пор говорят на ветер, потому что реальность является уникальным: Страдать всегда затрагивает гражданам. В этом тяжелые времена, чтобы положить в проверить несколько оставшихся производственной деятельности только дикарь жестокость, особенно когда в настоящее время стремится к оплате непомерных налогов муниципальных и государственных.
приказом № 9/2015, которые не могут быть удовлетворены с помощью граждане, потому что это нанесет непоправимый ущерб неслыханное и их семей и в самом деле является всего лишь кусок бумаги, который уменьшает полномочия институтов бросали всю страну в анархию более полного, добавив к страданиям нормирования воды дополнительно психологические страдания для всех закупаемых неповиновения " Аудиторы порядка.
Две вещи: 1) «неправильным постановление, город должен вывести давая объяснения исключительной прозрачности и общественности; 2) приказ действителен, то что это значит, что это фиаско на поставку технической воды, которая на самом деле стал только в состоянии вымогать деньги у людей.
Вопрос: Когда будет пища нормирование?

SIAMO ARRIVATI AL RAZIONAMENTO IDRICO

Monte San Giovanni Campano pur essendo un paese ricco di risorse idriche è in piena emergenza idrica con tanto di razionamento idrico.
La gestione molto approssimativa realizzata da ACEA con la complicità del Comune ha portato il paese e i suoi abitanti ad una catastrofe di proporzioni epocali.
Il Comune dopo aver spalleggiato ACEA in tutte le sedi,quale società di servizio che fornisce l'acqua, si è ritrovato nella situzione di emergenza idrica conclamata e dichiarata ai Cittadini; un vero stato di emergenza che non può essere nemmeno nascosto.
I politici locali non contenti di aver arrecato sofferenze economiche ai Cittadini  sono arrivati ad emettere l'Ordinanza n.9 che preclude la destinazione dell'acqua proveniente dall'acquedotto alle attività produttive che non sono strettamente collegate a garantire l'igiene e la salute  pubblica.



Di fatto questa ordinanza emessa dal Comune di Monte San Giovanni Campano sancisce il razionamento del'acqua a tempo indeterminato precludendo l'accesso all'acqua a molte attività produttive come quelle edili ad esempio ben specificate.  A seguito dell'ordinanza  altre attività come autolavaggi, tintorie, laboratori per la trasformazione di prodotti eduli, negozi di frutta e verdura, pasticcerie ecc ecc che normalmente usano l'acqua per il loro lavoro potranno essere multate e segnalate all'Autorità Giudiziaria per non aver rispettato l'ordinanza Sindacale.
Certo è che questa situazione di così vasta portata e gravità non può essere risolta con una semplice ordinanza e contemporaneamente fare finta di nulla. Si lamenta inoltre che il Comune nonostante il riconoscimento dell'emergenza idrica attuata tramite il  razionamento dell'acqua non ha preso nessun provvedimento risolutivo e neppure ha  additato pubblicamente i responsabili di questa catastrofe.
Infine pur essendo Monte San Giovanni Campano ricchissimo di acqua, tanto è vero che i pozzi e le sorgenti sono fonti di captazione da parte di ACEA, si ritrova nella condizione che prevede il DIVIETO di utilizzare l'acqua potabile per abbeverare gli animali. Di fatto ed è incontrovertibile che la situazione in cui versa attualmente il territorio in condizione sub sahariana dovrebbe suggerire al Sindaco la risoluzione del contratto con ACEA Ato5 Spa per inefficienza e inefficacia del contratto relativo al servizio di foritura idrica.



Il resto che viene detto nelle sedi politiche , sui giornali o nei bar  dagli adepti e sostenitori dei politici restano chiacchiere al vento in quanto la realtà è unica: A soffrire tocca sempre ai Cittadini. In questo periodo di vacche magre mettere sotto scacco le poche attività produttive rimaste rappresenta solo una crudeltà inaudita soprattutto quando come ora sono impegnate  per il pagamento delle esose tasse Comunali e Statali.
L'ordinanza n.9 /2015 di fatto non può essere rispettata dai Cittadini perchè provocherebbe danni inauditi e irreparabili alle loro famiglie e di fatto rappresenta solo un foglio di carta che sminuisce l'Autorità delle Istituzioni gettando un intero territorio nell'anarchia più completa aggiungendo alla sofferenza del razionamento idrico ulteriore sofferenza psicologica per la procurata  disobbedienza all'ordinanza Sindacale.
Due sono le cose: 1) E' un'ordinanza sbagliata che il Comune dovrebbe ritirare dando spiegazioni di trasparenza eccezionali e pubbliche; 2) L'ordinanza emessa è valida e allora ciò vuol significare che è la debacle per il servizio di fornitura idrica che di fatto è diventato capace solo di spillare  denaro alla gente.
La domanda è la seguente: Quando inizierà il razionamento dei generi alimentari?

martedì 2 giugno 2015

La matematica smentisce i politici - Le elezioni regionali vinte solo dalla LEGA -

Tutti i politici Italiani dicono di aver vinto le elezioni regionali del 2015 quando in realtà hanno visto vincere  la Lega .
Oltre 2 milioni di voti in meno per il Partito democratico, 893mila voti persi per il MoVimento 5 Stelle e 840mila lasciati per strada da Forza Italia. Sul fronte opposto la Lega, che ha riscosso 256mila preferenze in più e aumenta del 50% il numero dei voti ricevuti. Sono i risultati del confronto fatto dall’Istituto Carlo Cattaneo di Bologna su dati del Ministero dell'Interno utilizzando i risultati elettorali dei maggiori partiti nelle sette regioni chiamate alle urne con quelli ottenuti alle elezioni Europee del 2014 . L’analisi, che si concentra sul numero assoluto di voti, evidenzia  un’emorragia per tutti  maggiori schieramenti  politici anche rispetto alle elezioni politiche del 2013. Una tendenza attribuibile anche al calo generale del livello di partecipazione al voto, che in nessuna regione ha raggiunto il 60%, soglia superata nel 2010 in  tutte e sette. Nel marasma del disinteresse dei Cittadini La Lega fa eccezione e registra un progresso del 50% rispetto al numero dei voti ricevuti nel 2014 . Quanto al M5S, il movimento di Beppe Grillo ha visto sprofondare il numero dei voti assoluti   del 60% rispetto all’exploit del 2013, una differenza che vale 1,9 milioni di voti mentre rispetto al 2014 i voti in meno ricevuti sono stati ben 893.541 pari alla differenza percentile del - 40,4%.



pd-1
m5s-2 



fi-3

La Lega, infine, è l’unico grande partito che aumenta i propri consensi: +402.584 rispetto a quelli delle elezioni politiche del 2013 e +256.803 rispetto alle Europee.