giovedì 5 gennaio 2017

Monte San Giovanni Campano tra dinosauri e cuccioli di dinosauro

Quella strana Caratterizzazione del paese che colpisce l'anima. Dopo l'arrivo della pseudo rivoluzione industriale di Frosinone e di Cassino anche il territorio di Monte San Giovanni Campano fu colpito di riflesso o meglio schivato (qualcuno dice schifato) dal pseudo fenomeno industriale fondato su finanziamenti a pioggia. I Monticiani si liberarono degli animali e abbandonarono le campagne per andare a trovar fortuna nelle fabbriche. Nessuno disse loro che la maggior parte di quelle fabbriche erano state scritte a matita e installate da gruppi industriali del Nord che non avevano nessun legame con il territorio. Passata la sbornia economica di quegli anni iniziarono i licenziamenti e a mano a mano l'intera provincia entrò in una crisi economica spettacolare che si è perfezionata con la crisi economica mondiale di questi ultimi anni. Intanto, però, la frittata era cotta e servita in quanto Monte San Giovanni Campano si era trasformato da paese agricolo a paese con vocazione turistica. Di fatto la situazione si era aggravata perchè era cambiata l'impostazione ma la mentalità era rimasta la stessa. In buona sostanza il paese non ha mai realizzato le infrastrutture necessarie per lo sviluppo turistico con tutte le drammatiche conseguenze che ne sono derivate. Andiamo a questi ultimi anni perchè nonostante la caratterizzazione turistica ci sono state alttre scelte politiche "sballate" che avrebbero voluto il nostro paese al centro dell'attenzione come polo edilizio. Peccato però perchè questa scelta di pseudo politica è stata fatta durante il peggior periodo di crisi dell'edilizia di tutta la storia Italiana. Alla fine dei giochi politici del dividi et impera il territorio si ritrova peggio degli anni '50 e in una situazione peggiore che precedeva lo sviluppo economico degli anni'60 con la disoccupazione alle stelle, con tante attività produttive chiuse e senza alcuna possibilità di sviluppo turistico o agricolo. Nel frattempo... l'Unione Europea si è resa conto che lo sviluppo industriale di produzione primaria è letteralmente estinto ed ha adottato il nuovo sistema economico basato sulla green economy. Tale modello si basa sull'introduzione e sull'illustrazione di buone pratiche per ridurre il consumo di risorse naturali ,minimizzare lo smaltimento dei rifiuti e massimizzare il riciclo.
Uno dei pilastri della green economy è il modello dell’economia circolare che porta ad una trasformazione dell’attuale sistema di produzione e consumo basato su un modello lineare (estrai, produci, consuma e getta) a un modello circolare (estrai, produci, consuma e riproduci). Questo modello ha come obiettivo quello di preservare e mantenere il più a lungo possibile il valore dei prodotti e dei materiali nell’economia, riducendo la generazione di rifiuti non riciclabili, e l’eccessivo consumo di risorse primarie.
In buona sostanza il nuovo indirizzo prevede che Il rapporto fra contenuti sociali ed economici e quelli ambientali sia presente nella “green economy tanto è vero che è stata fornita una lista di 10 principi che orientano la green economy a livello Europeo: 1. Sostenibilità ( la green economy è uno strumento per realizzare uno sviluppo sostenibile), 2. Equità, 3. Qualità della vita, 4. Rispetto dei limiti della natura, 5. Inclusione e partecipazione, 6.Responsabilità, 7. Resilienza, 8 Efficienza 9 Solidarietà verso le future generazioni e 10 Nuove pratiche per la produzione energetica basate sulle energie rinnovabili. Chi si ostina a parlare di sviluppo nel nostro contesto basando le entrate di cassa sugli oneri per le costruzioni non ha capito nulla, è decontestualizzato e sopravvive come un dinosauro in un'epoca sbagliata. Se Monte San Giovanni Campano non adotterà il nuovo modello di economia è destinato a sempre maggiore sofferenza economica e il "costruito" tornerà dietro come un boomerang perchè sarà sempre più afflitto dalle tasse (cosa che è già in acadimento). I nostri cari pseudo politici si diano una mossa e inizino ad adottare modelli consoni di green economy che sono i soli finanziabili ...se ne sono capaci. I giovani amministratori non hanno scuse e se continueranno a fare i cuccioli di dinosauro con le sagre faranno capire sempre di più che il loro costrutto è frutto di insicurezza dettata dalla totale dipendenza dal Tyrannosaurus
Rex della pseudo politica locale. Per dirlo in maniera spicciola: Ci serve un cambiamento radicale... un colpo di vita.



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