mercoledì 31 dicembre 2014

Tanti auguri per un felice 2015


lunedì 29 dicembre 2014

LO STATO DELLA POLITICA A MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO - ANNO 2014 -

LO STATO DELLA POLITICA A MONTE S. GIOVANNI CAMPANO ANNO 2014
Si avvia alla conclusione il 2014 ed è indispensabile la stesura dello STATO DELLA POLITICA a Monte San Giovanni Campano scritta da un Cittadino comune.



 Durante tutto il 2014 ogni cittadino di Monte San Giovanni Campano ha dovuto contribuire a pagare le multe comminate ad altri automobilisti dall'autovelox perchè non si sa o forse perchè cosi gli è passato per la mente agli amministratori che non si degnano di rispondere dall'alto della loro grandeur; ad ogni cittadino è stato imposto di pagare gli errori gestionali della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani per almeno 500.000,oo euro e nessuna azione riparatoria è stata messa in atto; ogni cittadino ha dovuto subire inerme all'imposizione della TASI sulla prima casa con la solita storiella della tassa imposta dal Governo centrale quando Comuni dove le spese sono meglio amministrate non l'hanno applicata; Ogni cittadino ha dovuto subire l'onta di leggere sui manifesti stupidaggini a non finire quale ad esempio l'aumento dell'addizionale IRPEF arginata a 8 euro per 10.000 euro di reddito con la consapevolezza della bugia nel trionfo dell'ignoranza regina di tutte le arroganze; ogni Cittadino ha dovuto pagare di tasca propria la "libertà" di NON decidere e quella di decidere dei nostri politici per quanto riguarda ACEA con i risultati che sono sulle bollette di tutti; Ogni Cittadino ha dovuto assistere inerme all'applicazione delle aliquote IMU che non stanno ne' in cielo e neppure in terra; ogni Cittadino ha dovuto assistere all'iniquità delle tasse che non tengono in nessun conto il reddito pro capite ma sono legate al possesso o alla conduzione di beni immobili; Ogni Cittadino ha dovuto assistere allo schieramento religioso integralista con fini elettorali che ha creato un precedente storico tale per il futuro di questo posto dai risvolti inimmaginabili in quanto di fatto da ora in poi tutte le religioni saranno autorizzate a chiedere l'appoggio del Comune per qualsiasi tipo di raccolta firme anche se potranno apparire strane o moralmente inaccettabili dalla nostra società ancora troppo legata alla religione Cattolica; Ogni Cittadino ha dovuto assistere alla valorizzazione degli antichi Borghi Rurali inesistenti e presenti solo nell'immaginario di una sparuta minoranza di persone che vivono nel mondo dei sogni, che in tempi passati ha contribuito a distruggerli, e che ora vorrebbe riesumarli per mero interesse; Ogni Cittadino ha dovuto leggere sui giornali che i conti sono stati risanati quando sono stati contratti debiti fino al 2042 con la consapevolezza che altri debiti per circa 1850000 euro saranno contratti nel 2015 pur essendo presente il fenomeno dell'anatocismo; Ogni Cittadino ha dovuto assistere alla debacle della trasparenza che alimenta quel triste fenomeno chiamato clientelismo se solo di clientelismo si tratta; Ogni Cittadino ha dovuto subire il silenzio assenso della Società Civile che è risultata indegna , capace solo di travestirsi in associazionismo contro il bene comune e di prostituirsi pur di avere qualche contentino ; Ogni Cittadino ha dovuto assistere alla sperequazione economica fatta ai danni delle fasce deboli, stangate da tasse esorbitanti, ma usate esclusivamente per scopi elettorali con il metodo del bastone e della carota (piccolo contentino rappresentato da una miseria concessa a titolo di benefit). Ogni Cittadino ha dovuto assistere allo sconvolgimento del territorio con l'Ambiente che è diventato oggetto di predazione e visto solo come fonte di sfruttamento; Ogni Cittadino poi ha dovuto subire le chiacchiere dei politici che hanno magnificato le opere pubbliche che sono in fase di realizzazione da tempo immemorabile come di altre che non hanno nessuna utilità pubblica. Ogni Cittadino ha dovuto constatare la perdita di finanziamenti pubblici per mera inettitudine; Ogni Cittadino ha dovuto sapere che questo luogo è associato a personaggi politici di dubbio valore morale che hanno messo alla berlina questo luogo per fatti legati ad eventi delinquenziali che hanno sconvolto la Capitale d'Italia.



 La Cultura per ultimo è figlia dei dinosauri di un luogo che ha vissuto tempi migliori ma come tutti i dinosauri è in via di estinzione con la palese incapacità di qualsiasi programmazione compresa quella dell'acquisto dei libri per la Biblioteca Comunale. Questo per sommi capi è lo stato della politica del 2014 e non ce ne sarà uno nuovo per il 2015 se i politici NON indosseranno la casacca di Monte San Giovanni Campano abbandonando gli schieramenti politici FATUI. Schieramenti esistenti solo nell'immaginario perchè quasi tutti si presenteranno alle prossime elezioni con liste civiche che solo nell'immaginario delle persone ricalcano questo o quello schieramento politico Nazionale ma che di fatto e incontrovertibilmente non hanno nulla a che fare con i partiti che hanno uno statuto e un simbolo depositato. Infine se c'è qualcuno che ha visto risvolti POSITIVI nello stato della politica attuato da questa Amministrazione Comunale, costituita quasi totalmente da soci della stessa banca, si faccia avanti e contraddica questo piccolo costrutto perchè il desiderio più grande è che sia completamente SBAGLIATO.

domenica 28 dicembre 2014

Il costo degli idrocarburi scende ma non è tutto oro quello che luccica

Tutti a gioire per il costo degli idrocarburi che è in flessione ma se si togliessero le fette di prosciutto davanti agli occhi la vista diventerebbe più nitida e solo allora si riuscirebbe a  vedere  quanto costano nel resto d'Europa. In Belgio ad esempio:. Il prezzo  della benzina verde in  questo periodo è  1.31 (Euro ) il 22-dicembre-2014 .  Per fare un paragone, il prezzo medio del diesel nel mondo per questo periodo è 0.98 Euro e di più non si aggiunge perchè questi dati dicono tutto e di più.


"Il prezzo della benzina in Italia scende per la prima volta in 3 anni sotto la soglia di 1,6 euro al litro, ma rimane comunque il più elevato d’Europa. Lo denuncia il Codacons, commentando le rilevazioni del Mise relative ai listini dei carburanti dell’ultima settimana.
Il prezzo della benzina alla pompa in Italia risulta attualmente il più alto d’Europa. La media Ue per un litro di verde è oggi di 1,333 euro/litro, contro 1,596 euro del nostro paese – spiega l’associazione – Ciò significa che un automobilista italiano paga oggi per un pieno di benzina circa 13,15 euro in più rispetto la media Europea. Situazione analoga per il gasolio, che in Europa costa mediamente 1,261 euro al litro, 1,506 euro in Italia (+12,25 euro a pieno).
I listini dei carburanti in Italia sono ancora troppo elevati e devono calare ulteriormente. Al di là dell’eccessiva tassazione che vige sulla benzina nel nostro Paese, il forte decremento delle quotazioni petrolifere ha aperto margini per ampie riduzioni dei prezzi alla pompa, riduzioni che tuttavia ancora non si sono viste, con evidente aggravio di spesa per i consumatori”.
Fonti: Globalpetroilprices.com; Consumerismo.

venerdì 26 dicembre 2014

L'immondizia la dobbiamo pagare cara e amara perchè l'ha detto quello! Ma quello chi è?

Monte San Giovanni Campano (FR) "La raccolta differenziata con il porta a porta sarà allargata al 100% del territorio nel mese di Settembre 2014". Dopo 116 giorni l'argomento è magicamente sparito dalla bocca degli amministratori.
All'Assessore all'Ambiente onnipresente in qualsiasi cerimonia o vetrinetta di rappresentanza l'argomento NON gli interessa, NON lo riguarda e NON è di sua pertinenza.



A fronte di tasse sempre più esose però il Comune per il tramite degli Amministratori nei manifesti pubblicitari pagati con i soldi dei Cittadini  OMETTE di raccontare le cose come stanno nella realtà. In pratica la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani regredita ad un ottimistico 17% NON permette di far quadrare i conti perchè il restante indifferenziato viene inviato alla SAF che ne differenzia una parte ; un'altra frazione la invia in discarica e dell'ultima frazione ne fa Combustibile per l'inceneritore. In pratica da quando è subentrata questa amministrazione ogni anno e come se fosse una quota fissa i Cittadini di Monte San Giovanni Campano inviano insieme all'immondizia più di 500.000 (cinquecentomila,oo) euro annui alla SAF. Se invece il Comune ampliasse la raccolta differenziata come aveva promesso di fare la quota di rifiuti da inviare alla SAF diventerebbe molto più piccola perchè al crescere della raccolta differenziata diminuisce il conferito alla SAF e quindi indirettamente all'inceneritore. Quale è il destino delle materie seconde provenienti dalla raccolta differenziata? Le materie seconde vengono vendute ed esiste addirittura un borsino di quotazione per tonnellata.



 E' evidente quindi che la raccolta differenziata non è stata allargata per motivi politici e non perchè ci sia una ragione vera. Di fatto però noi Monticiani paghiamo per far fare soldi a persone che neppure conosciamo facendoli ridere per avergli procurato doppio incasso. Doppio incasso? Certo! alla SAF inviamo soldi liquidi e rifiuti che loro trasformano in ulteriori soldi. Insomma c'è voluto uno scienziato  per fare una cosa del genere e tanti disinformati che pagano la bolletta credendo alle parole dette in POLITICHESE PURO da chi è abituè al trasformismo.

martedì 23 dicembre 2014

Per i più piccoli Babbo Natale in diretta da Rovanieni (Circolo Polare Artico)

Free Monte augura buon Natale e dedica ai più piccini la diretta con la casa di         BABBO NATALE.








Rovanieni (Circolo Polare Artico)









Da Rovanieni per i più piccoli la casa di Babbo Natale in diretta




Afrikaans : Gesëende Kersfees
Albanese: Gezuar Krishtelindjet
Arabo: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Armeno: Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand
Azerbaijan: Tezze Iliniz Yahsi Olsun
Bahasa (Malesia): Selamat Hari Natal
Basco: Zorionak eta Urte Berri On!
Bengali: Shubo boro din ebong shubo naba barsha
Boemo: Vesele Vanoce
Bretone: Nedeleg laouen na bloavezh mat
Bulgaro: Tchestita Koleda; Tchestito Rojdestvo Hristovo
Catalano: Bon Nadal i un Bon Any Nou!
Ceco: Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok
Cinese (Cantonese): Gun Tso Sun Tan’Gung Haw Sun
Cinese (Mandarino): Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan
Cingalese: Subha nath thalak Vewa. Subha Aluth Awrudhak Vewa
Coreano: Sung Tan Chuk Ha
Croato: Sretan Bozic
Danese: Glædelig Jul
Dutch (Pennsylvania): En frehlicher Grischtdaag un en hallich Nei Yaahr!
Eschimese (inupik): Jutdlime pivdluarit ukiortame pivdluaritlo!
Esperanto: Gajan Kristnaskon
Estone: Ruumsaid juulup|hi
Farsi: Cristmas-e-shoma mobarak bashad
Fiammingo: Zalig Kerstfeest en Gelukkig nieuw jaar
Filippino: Maligayan Pasko!
Finlandese : Hyvaa joulua
Francese: Joyeux Noël
Frisone: Noflike Krystdagen en in protte Lok en Seine yn it Nije Jier!
Gaelico (Scozia): Nollaig chridheil huibh
Gaelico: Nollaig chridheil agus Bliadhna mhath ùr!
Gallese: Nadolig Llawen
Giapponese: Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto
Greco: Kala Christouyenna! Hamish
Hausa : Barka da Kirsimatikuma Barka da Sabuwar Shekara!
Hawaaiano: Mele
Hindi: Shub Naya Baras
Kiswahili: Heri ya sikuku ya Cristmasi.
Indonesiano: Selamat Hari Natal
Inglese: Merry Christmas and Happy New Year
Iracheno: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Irochese : Ojenyunyat Sungwiyadeson honungradon Nagwutut. Ojenyunyat osrasay
Islandese: Gledileg Jol Isola di Man: Nollick ghennal as blein vie noa
Latino: Natale hilare et Annum Faustum!
Latviano: Prieci’gus Ziemsve’tkus un Laimi’gu Jauno Gadu!
Lituano: Linksmu Kaledu
Macedone: Sreken Bozhik
Maltese: LL Milied Lt-tajjeb
Maori: Meri Kirihimete
Navajo: Merry Keshmish
Norvegese: God Jul oppure Gledelig Jul
Occitano: Pulit nadal e bona annado
Olandese: Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar! oppure Zalig Kerstfeast
Papua Nuova Guinea: Bikpela hamamas blong dispela Krismas na Nupela yia i go long yu
Polacco: Wesolych Swiat Bozego Narodzenia or Boze Narodzenie
Portoghese (Brasile): Feliz Natal e Feliz Ano Novo
Portoghese: Feliz Natal
Rapa-Nui (Isola di Pasqua): Mata-Ki-Te-Rangi.  Te-Pito-O-Te-Henua
Rumeno: Craciun fericit!
Russo: Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva is Novim Godom
Samoa: La Maunia Le Kilisimasi Ma Le Tausaga Fou
Serbo: Hristos se rodi
Slovacco: Sretan Bozic oppure Vesele vianoce
Sloveno: Vesele Bozicne. Screcno Novo Leto
Spagnolo: Feliz Navidad
Svedese: God Jul and (Och) Ett Gott Nytt År
Tailandese: Sawadee Pee Mai
Tedesco : Fröhliche Weihnachten
Turco: Noeliniz Ve Yeni Yiliniz Kutlu Olsun
Ucraino: Srozhdestvom Kristovym
Ungherese: Kellemes Karacsonyi unnepeket
Urdu Naya: Saal Mubarak Ho
Vietnamita: Chung Mung Giang Sinh
Yoruba: E ku odun, e ku iye’dun!

giovedì 18 dicembre 2014

Assessore o scrittore di fantascienza?

Sul quotidiano Il Nuovogiorno alcuni giorni fa è stata riportata l'intervista dell'Assessore ai Lavori Pubblici di Monte San Giovanni Campano con una serie di notizie DIVERSAMENTE VERE tali da far accapponare la pelle. Più che le esternazioni di un Assessore che dovrebbe rappresentare le Istituzioni si è trattato di un riassunto relativo al suo romanzo di Fantascienza. Dichiarazioni rese sullo stato dei lavori al Parcheggio Multipiano S. Giusta che non sono state prese in nessun conto neppure dal giornale visto che ha titolato l'articolo "Parcheggio, eterna incompiuta.




L'Assessore romanziere non ha tenuto conto però  di essere sotto l'attenta osservazione dell'Associazione Ambientalista Fare Verde riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente che prontamente ha smentito di sana pianta le dichiarazioni rese invitandolo a tornare nei ruoli Istituzionali di correttezza e di rispetto per i Cittadini Contribuenti.
Come stanno i fatti reali? Il parcheggio è stato realizzato con una parte mancante del progetto iniziale e precisamente è stata decurtata la rampa di accesso carraia di forma elicoidale che avrebbe dovuto condurre le auto ai piani superiori senza nessuna indicazione del denaro NON speso e che sarebbe servito per costruire l'imponente struttura di accesso.
Nei fatti e si allega copia conforme del progetto originale manca la parte contrassegnata con la croce di colore rosso mentre la linea arancione evidenzia l'assenza del muro che avrebbe dovuto sostenere l'accesso al parcheggio.




 Circostanza provata dalla foto aerea prodotta dall'Associazione Fare Verde Onlus che tutela l'Ambiente , di seguito  pubblicata, e che mette in  evidenza sia la mancanza della rampa elicoidale che del muro di sostegno previsti nel progetto originale.



Dunque l'assessore non si sa per quale motivo ha asserito sul quotidiano che il progetto ha rispettato il costrutto originale quando non è assolutamente vero.
L'assessore nella sua intervista diversamente vera asserisce poi nella circostanza su  una presunta trattativa con il proprietario del terreno ma anche questa dichiarazione risulta fantasiosa perchè il 14.6.2014 il Comune di Monte San Giovanni Campano ha rigettato qualsiasi accordo con il proprietario confinante adducendo di voler procedere con l'esproprio. Lettera non pubblicabile nel rispetto della privacy.
Restano ancora delle cosine omesse dall'assessore ma che non sono sfuggite all'Associazione Fare Verde Onlus come ad esempio le prescrizioni imposte dal MIBAC per l'intera opera e la salvaguardia di un arco in stile gotico del 1600 che si trova proprio sulla stradina che dovrebbe consentire il solo accesso pedonale alla struttura. 
La domanda dopo tutte queste notizie diversamente vere è la seguente: Perchè l'Assessore ai Lavori Pubblici di Monte San Giovanni Campano si è buttato in un'avventura senza ritorno quando sapeva benissimo di essere sotto attenta osservazione? La risposta a questa domanda la potrà dare solo lui ma certo è che non ha fatto una bella figura con i suoi elettori prima e con tutti i Cittadini dopo la sua intervista LONTANA dai doveri Istituzionali.

domenica 14 dicembre 2014

La fiera dell'olio virtuale

Fino al 2011 Monte San Giovanni Campano era parte attiva nell'Associazione Nazionale Città dell'Olio che tra le altre cosette trova iscritte ben 17 Regioni Italiane.
Nello specifico l’Associazione ha tra i suoi compiti principali quello di divulgare la cultura dell’olivo e dell’olio di oliva di qualità; tutelare e promuovere l’ambiente ed il paesaggio olivicolo; diffondere la storia dell’olivicoltura; garantire il consumatore attraverso la valorizzazione delle denominazioni di origine, l’organizzare eventi, l’attuazione di strategie di comunicazione e di marketing mirate alla conoscenza del grande patrimonio olivicolo italiano. Siamo nel 2014 e sono almeno tre anni che il Comune ha preferito cercare una via nuova senza imboccarla mai. Tralasciando il fatto che le insegne stradali riportano senza titolo la scritta Città dell'Olio che indubbiamente inganna i consumatori perchè lo scopo principale della presenza di quelle insegne era proprio quello di garantire il consumatore; tralasciando questo insignificante particolare che dovrebbe esere inviato al Garante della Pubblicità e non escludo che prima o poi lo farò...



Tanto premesso e tralasciato perchè le scelte politiche e lo sdoppiamento mentale non sono affar mio si va alla Sagra chiamata Fiera dell'Olio che si tiene annualmente da tre anni anche perchè la Fiera dell'Olio che c'era prima non ha nulla a che fare con la festa rupestre che c'è oggi. Il 2014 è stato un anno funesto per la produzione olearia


 con perdite che sono sotto gli occhi di tutti e dopo che sono fuggiti i buoi dalle stalle il Comune si ricorda di avere un UNICO bene che produce lavoro diretto e indotto. Come al solito quando si trova in difficoltà riunisce gli adepti per il solito CONVEGNO dove viene invitato lo scienziato di turno che spiegherà il ciclo biologico della mosca olearia, le problematiche fungine ecc ecc Invece di fare il mea culpa per non aver creato i presupposti di tutela per la produzione olearia e quanto meno di non aver difeso l'unico bene produttivo in possesso FESTEGGIA con la bruschetta cappuccina, con gli arrosticini , le pennette tanto per far vetrina sulle disgrazie altrui e allo stesso modo degli avvoltoi.





I politici comunque sono costretti alla farsa piazzarola perchè hanno presentato un progetto alla Regione Lazio che si chiama Monte San Giovanni Campano Regina dell'Olio



 con una richiesta di finanziamento tale da far accapponare la pelle viste le due precedenti manifestazioni che sono state fallimentari. Non riesco a capire pur sforzandomi che necessità ci sia di fare un CONVEGNO e a questo punto a cosa possa servire la vetrinetta politica se prima o poi sarà la necessità a costringere la gente che si dovrà rivolgere per forza di cose ad un Agronomo. Forse domani annunceranno che c'è l'AGRONOMO GRATIS PER TUTTI? Lo scopo della manifestazione di domani è puramente di tipo amministrativo perchè è la modalità per avere pezze di appoggio da aggangiare al progetto presentato alla Regione Lazio. Non mi meraviglio dei politici perchè si sà che quando parlano si esprimono in politichese astratto e quello che non è vero è vero lo stesso; mi meraviglio invece di chi li segue perchè questi ultimi hanno il vello ed ora anche il campanaccio che annuncia la loro presenza.

 Dato che ci sono anticipo che tra domani e dopo domani si potranno leggere notizie scontate e diversamente vere del tipo: Enorme partecipazione di pubblico oppure Enorme successo della Fiera dell'Olio in perfetto stile Scimmia del Madagascar ma forse è un complimento per chi scrive e pubblicherà cose dell'altro mondo. Senza meraviglia però perchè in questo paese è accaduto anche di peggio e non lo scrivo perchè provo troppa vergogna. Comunque siccome siamo sotto Natale e voglio essere più buono paragono la Fiera dell'Olio al contentino ricevuto dai Monticiani quando ebbero le sagne e fagioli sponsorizzate da Acea & Company che al momento furono gratis ma che poi sono costate circa 700 euro a contatore. Questa è la volta del contentino per la TASI, IMU e TARI per le quali oramai si sono persi i conti. Quindi buon appettito con la bruschetta cappuccina ma fra due giorni quando andrete a pagare ricordatevi quanto vi è costato il silenzio sullo "spuntino". Almeno Acea ha avuto il buon gusto di presentare il conto dopo mesi questi invece pretendono il pagamento dopo due giorni da chi non festeggerà e anche da chi non ha soldi. Eh che diamine!
Le foto vergognose della debacle culturale che pubblico sono dedicate ai nostri Compaesani emigrati così si possono rendere conto di come è gestito il nostro territorio a fronte di tasse e finanziamenti senza fine. Una fiera dove non c'è neppure 1 litro di olio ma tanto shampoo per capelli di qualità scadente e non è uno scherzo questo dello shampoo.





venerdì 12 dicembre 2014

Free Monte più di 25.000 visite e il suo Blogger supera le 300.000 visualizzazioni sul profilo Google.

Free Monte non è un giornale e non riporta quindi le notizie di cronaca ma si interessa di Ambiente e della vita di relazione nel piccolo paese di Monte San Giovanni Campano in provincia di Frosinone lasciando comunque aperta l'opportunità ad altri blogger di partecipare e di trattare argomenti diversi da quelli prettamente locali.
In pochi mesi ha ricevuto più di 25.000 visite dai naviganti che sono domiciliati in tre continenti riuscendo ad avere anche la considerazione di Google Adsense.
Il suo Blogger fondatore ha ricevuto più di 300.000 visite sul suo profilo personale e ciò prova l'interesse che riesce a suscitare per le questioni che riguardano un paesino che appare come una punta di spillo nel contesto geo politico.


L'ambiente, la difesa degli animali, la difesa delle fasce deboli e perchè no qualche volta anche acredine nei confronti di chi tratta le persone come cose e non da' il giusto valore alla vita.
Free Monte è spinto dall'onda anomala del WEB in un piccolo paese di 12282 abitanti ed è diventato di fatto spunto di curiosità ma anche momento di riflessione quando riesce a mettere le persone difronte a se stesse e le fa ragionare.
Free Monte vuole una migliore qualità della vita, il rispetto e la giusta considerazione per la fascia debole della popolazione, cerca di infondere il rispetto per gli animali, fa critica costruttiva proponendo sempre soluzioni efficienti , efficaci ed economiche per affrontare un tipo di futuro che possa essere il più benevolo e luminoso possibile.
Non c'è nulla di male aspirare a cose buone in un mondo dove le distanze tra le persone non sono più nemmeno misurabili.

Quando il blog difende il valore aggiunto dei diversamente abili i politici cadono in preda al panico.

Questa mattina la notizia è diventata pubblica in quanto il Direttore della ASL di Frosinone ha rilasciato una intervista nella quale ha dichiarato espressamente che il Consultorio, il CUP e il Centro Prelievi di Monte San Giovanni Campano cercano una nuova sede priva di barriere architettoniche.







Già si sono levate le voci opportuno politiche che hanno disseminato la falsa notizia della chiusura mentre è intenzione della ASL di lasciare  in funzione il servizio solo che necessita di una sede idonea e rispettosa dei meno fortunati. Siccome il Blog Free Monte è stato bravissimo a far da portavoce a quanti hanno richiesto di agire e visto che il Blog  è molto vicino a chi è stato poco fortunato oltre a protestare civilmente  propone al Comune almeno 3 sedi nell'eventualità che servisse una nuova sede.






 Pur restando dell'opinione che un intervento tecnico neppure dispendioso potrebbe rendere l'attuale sede idonea ci sono altre sedi da poter utilizzare: La Prima è il primo piano della Piscina Comunale (senza barriere architeetoniche) che si trova nella posizione ottimale , giusto in mezzo a tutti i centri abitati, e lì il Comune non dovrebbe pagare neppure l'affitto; la seconda è di un privato ed è sita a Pozzo S. Paolo e infine la terza situata nel Piazzale di Corte. Per le ultime due i proprietari che hanno preso a cuore le  parole appassionate sul Blog sono disposti a sistemare i locali per le necessità. Non vengano a dire che c'è disfattismo perchè si potrà tranquillamente rispondere che c'è stato menefreghismo e si è fatta discriminazione indiretta. Con un pò di buona volontà e tanto rispetto per chi è diversamente abile il Comune inizierà a recuperare i punti persi per inciviltà. Per ultimo i diversamente abili, gli anziani,i malati , i clochard, i senza tetto , le persone in difficoltà economica e i bambini lasciateli stare perchè avranno sempre negli autori di questo Blog definito rompiscatole ,ma con parole irripetibili, persone dedite a difenderli perchè almeno da noi e non solo da noi  sono considerate "il valore aggiunto" della nostra società e non un peso. Infine Free Monte  rassicura tutti che non è  "solo" a pensarla e ad agire con queste modalità..

mercoledì 10 dicembre 2014

La politica estera fai da te dei Monticiani crea un precedente pericolosissimo.

E'vivo l'interesse per l'esperimento di Democrazia diretta fatta dal Sindaco di Monte San Giovanni Campano che ha partecipato senza risparmio di risorse con i suoi uffici pubblici alla raccolta di firme da inviare al Sovrano di uno Stato Estero. Un esperimento un pò strampalato in quanto lo strumento democratico diretto va a chiedere la soluzione del problema ad una monarchia di un altro Stato dove non è prevista nessuna modalità partecipativa popolare. 






Tanto per chiarire:
-Nella democrazia diretta o partecipativa il potere sovrano è esercitato direttamente dal popolo, come avveniva nell'antica Grecia, dove i cittadini si riunivano nell'agorà (oggi riunioni al Convento) per discutere attivamente di leggi o posizioni politiche da prendere e in questo caso specifico per la permanenza che diventa politico/religiosa dei frati ma ora come allora non era e non è prevista la figura del RE. La petizione popolare: è uno dei più diffusi strumenti di democrazia diretta nel mondo in cui i cittadini mediante raccolta di firme chiedono all'amministrazione o al governo (in questo caso al Papa) risposte e/o soluzioni su argomenti di interesse pubblico. La sua efficacia è determinata dal fatto di essere vincolante o meno.
In questo caso però visto che egli ha cercato di usare lo strumento della petizione internazionale ingerente nei fatti interni di altro Stato Sovrano e quindi si è occupato di politica estera avrebbe dovuto attendere ancora un pò e continuare nella raccolta delle firme arrivando di fatto a raccogliere un numero di firme superiore almeno alla metà dei cittadini di Monte San Giovanni Campano tanto per creare una futura irripetibilità. In questo modo e con la raccolta di firme che seppur tantissime non c'è la volontà popolare in quanto egli con i numeri dichiara incontrovertibilmente che 6000 cittadini hanno firmato la petizione ma anche che più della metà NON abbia voluto firmare o che non siano stati raggiunti dalla macchina politica per la raccolta firme. Fermo restando che in tanti sono favorevoli alla permanenza dei frati a Monte San Giovanni Campano resta il principio che quando si fa un esperimento politico bisogna farlo ponendosi degli obiettivi che non creino spaccature popolari "sulla carta" basate sulla libertà di religione o sullo spirito caritatevole che nulla hanno a che fare con la politica spicciola di un amministratore. L'eperimento di Democrazia Diretta più strano del mondo è in itinere e si aspettano solo i risvolti che possono essere  due: Successo o insuccesso. La strumentalizzazione politica che è insita in questo esperimento in entrambi i casi porterà giovamento nella figura politica di chi non avrebbe avuto bisogno della raccolta firme per scrivere una lettera diretta di petizione al Sovrano di una Nazione Estera in quanto il Sindaco è già espressione di una delle maggioranze (relativa) e creare nei fatti una nuova minoranza assoluta non ha alcun senso. L'augurio è che per questo tipo di esperimento promosso dal Sindaco di Monte San Giovanni Campano in futuro venga applicato al di là dei risultati su cose più casarecce come la decisione di imporre la TASI sulla prima casa, su come rispondere nelle assemblee dei Sindaci, sulle aliquote delle tasse, sull'opportunità di contrarre altri debiti, sull'indirizzo produttivo futuro del territorio e su altri temi di indirizzo pubblico e non sulla scelta della permanenza dei frati che di sicuro è illuminata da qualcuno più in alto del Papa o del Vescovo. Di fatto èd è inoppugnabile che il Sindaco abbia creato un precedente pericolosissimo che potrebbe indicare la via a futuri esponenti di altre religioni per l'uso degli uffici pubblici da utilizzare ad esempio nelle petizioni allo stesso destinatario di ora (il Papa) per chiedere l'abolizione del suono delle campane, la rimozione del Crocifisso nelle scuole, delle croci nella pubbliche vie ecc ecc.Quindi quando ci si avventura in un evento eccezionale come questo bisogna creare i presupposti di irripetibilità strumentale perchè da ora anche un solo esponente di altra religione potrà presentare petizioni e pretendere l'uso degli uffici pubblici paventando la discriminazione religiosa in caso di diniego.

lunedì 8 dicembre 2014

Quando le tasse diventano pubblicità per il consenso elettorale

Oramai è diventata una vera e propria abitudine a Monte San Giovanni Campano la guerra dei bollettini, dei manifesti e dei comunicati stampa diversamente veri.
Tempo fa il Comune ha affisso un manifesto dal contenuto palesemente MENDACE frutto della più sfrenata fantasia e comunque appoggiato da una cricca di persone che hanno avuto il contentino o in attesa di contentino. Un continuo parlare a sproposito sulle cifre dell'addizionale IRPEF che farebbe accapponare la pelle a chiunque è dotato di un minimo di conoscenza in matematica.
La notizia riportata sul manifesto MENDACE non è stata mai smentita dal Comune che ha affisso il manifesto con i soldi di tutti i cittadini per puro scopo pubblicitario.

Sul manifesto palesemente mendace è indicata l'aliquota dell'Addizionale IRPEF (mai smentita) allo 0.8 x 1000 mentre quella vera corrisponde allo 0.8x100. Un mero errore di stampa? NO! perchè dopo che è stato fatto notare l'errore non c'è stata nessuna precisazione e neppure è stato pubblicata una errata corrige e questo è il primo caso di notizia diversamente vera.
Sullo stesso manifesto è stato scritto che la TASI è stata introdotta dal Governo Centrale e fin quì ci siamo ma il Comune nel suo manifesto pubblicitario si è dimenticato di dire che la TASI doveva essere disciplinata dal regolamento Comunale. Infatti poco dopo l'affissione del manifesto pubblicitario è stato approvato in Conmsiglio Comunale il regolamento Comunale che prevede la TASI sulla prima casa. Alle vibrate proteste che ne sono derivate in Consiglio Comunale fu risposto che l'applicazione della TASI sulla prima casa era stata introdotta dal Governo Centrale. Anche questa è una notizia diversamente vera perchè la TASI sulla prima casa è applicata quando si decide di applicarla.

Più volte è stata fatta una domanda all'Assessore al Bilancio su una sua dichiarazione , dissociata dalla realtà , scritta nella quale affermava che l'aumento dell'Addizionale IRPEF era stato applicato per sopperire alla mancanza di introiti derivati dal mancato incasso dell'autovelox perchè le multe non erano state messe a ruolo. Una dichiarazione fuori dalla Grazia di Dio o condono per gli automobilisti indisciplinati? Una spiegazione non è mai stata data ma resta il fatto che quando gli automobilisti pagheranno le multe l'Assessore che farà? Restituirà il denaro ai Cittadini incolpevoli oppure li metterà sotto una di quelle strane voci in entrata del bilancio? Se invece si tratta di condono delle multe ciò vuol significare che il condono alle multe lo hanno pagato i Cittadini di Monte San Giovanni Campano. In entrambi i casi anche questa è una notizia fasulla e tarocca perchè è evidente che l'Assessore non sa dare nessuna spiegazione nel merito e sottoscrive dichiarazioni a vanvera sicuro che nessuno le legga e soprattutto sicuro di poter prendere in giro TUTTi i CITTADINI trincerandosi dietro un silenzio poco onorevole.







Infine continua la guerra dei bollettini nell'assoluta demagogia con il comunicato stampa sull'IMU applicata ai terreni agricoli e che si legge? E' allo studio come non far pagare l'IMU sui terreni agricoli. Ora ci vuole una domandina nuova all'assessore "dell'unico bilancio vero degli ultimi dieci anni" ed è la seguente: Ma se la TASI è stata introdotta dal Governo Centrale e il Comune l'ha applicata perfettamente ora perchè con L'IMU sui terreni agricoli il comportamento del Comune può essere diverso?
La risposta arriva nello stesso comunicato stampa dove il SINDACO asserisce di essere a conoscenza di tante morosità involontarie che necessitano di un aggravio di spese per essere risolte. Da quì nasce la riflessione che il SINDACO non legge i giornali e non ascolta i consiglieri in Consiglio Comunale perchè gli è stata esposta proprio questa situazione al limite del grottesco. Ha chiesto soldi a chi non può pagare sapendo da prima che i  contribuenti non avrebbero potuto pagare. Di fatto l'uso improvvisato dello strumento delle tasse è palese e aggiungo fatto di proposito per aggravare la situazione di chi è indigente o a chi è in difficoltà perchè questo meccanismo che definisco fuori dalla Grazia di Dio porterà nel giro di un paio di anni ingiunzioni e pignoramenti di beni mobili e immobili  che in un calcolo di stima, fatto da chi lo sa fare, colpiranno almeno il 25% dei Contribuenti. Tutto legale per carità ma NON da CRISTIANO. A prova di ciò negli obiettivi per il 2014 c'è il recupero dei tributi evasi come traguardo da raggiungere per tutti gli uffici Comunali.

Quindi il Comunicato stampa sull'IMU da applicare sui terreni agricoli è una bufala pazzesca e lo studio che stanno facendo per evitare il pagamento della tassa se è tale e quale a quello della TASI i contribuenti possono dormire sonni con gli incubi e tanto per aver riposto in cassaforte le loro speranze. L'IMU sui terreni agricoli sarà applicata o il Comune farà a meno dei soldi (circa 96.000 euro) ma visto che il Comune è così AVIDO  ( in dialetto ALLANGATE) e i soldi non gli bastano mai perchè deve regalare almeno 500.000 euro alla SAF, per logica, ne consegue che per giugno prossimo arriveranno le bollette  IMU sui terreni agricoli. Basta aspettare.
NON E' DALLE COSE CATTIVE CHE VENGONO QUELLE BUONE.




domenica 7 dicembre 2014

IMU sui terreni agricoli TASSA DELLO STATO.

All'interno della disciplina IMU è possibile rinvenire uno specifico regime fiscale riservato alla ruralità, che verrà sinteticamente esposto di seguito.
L'IMU sui terreni agricoli - Fonte  http://www.camera.it/leg17/561?appro=1007&IMU:%20terreni%20agricoli%20e%20fabbricati%20rurali#paragrafo5394

All’interno della disciplina dei tributi immobiliari, il legislatore ha previsto uno specifico regime per i terreni agricoli.
Per effetto del D.L. n. 16 del 2014, dal 2014 sui terreni agricoli non è dovuta la TASI, ma essi scontano l’IMU con le modalità previste dal D.L. 201 del 2011 e successive modifiche.
Per quanto concerne l’IMU, si ricorda che i terreni agricoli sono stati esentati dall’IMU per il 2013 (D.L. n. 102 del 2013, per la prima rata, e D.L. n. 133 del 2013per la seconda rata). Si evidenzia, tuttavia, che il D.L. n. 133 del 2013 ha esentato dal pagamento della seconda rata dell’IMU solo gli Imprenditori agricoli professionali (IAP) e i coltivatori diretti. Per questi stessi soggetti è stato previsto il pagamento della c.d. “mini IMU”, entro gennaio 2014, nei comuni che hanno innalzato le aliquote rispetto alle misure di base previste dalla legge.
A fini IMU, sono considerati non fabbricabili i terreni posseduti e condotti dai coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.
I terreni agricoli godono di una modalità specifica di calcolo della base imponibile: il valore dell’immobile è infatti calcolato applicando al reddito dominicale rivalutato (del 25 per cento) un moltiplicatore pari a 135.
Inoltre il moltiplicatore da applicare a tutti i terreni, compresi quelli non coltivati, - purché posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola – è stato pari a 110 per il 2012 e il 2013. Esso è stato abbassato a 75 dal 1° gennaio 2014 (articolo 1, comma 707 della legge di stabilità 2014, legge 147 del 2013).
L’aliquota IMU per i terreni agricoli è quella base del 0,76 per cento. I comuni possono aumentarla o diminuirla sino a 0,3 punti percentuali.
Sono previste limitazioni all’applicazione dell’IMU ai terreni agricoli posseduti econdotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali, commisurate al valore del terreno. In particolare, i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali (di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99) sono assoggettati ad IMU solo per la parte di valore eccedente 6.000 euro, con le seguenti riduzioni, di importodecrescente all’aumentare del valore dell’immobile:
  • del 70 per cento dell'imposta gravante sulla parte di valore eccedente i predetti 6.000 euro e fino a euro 15.500;
  • del 50 per cento di quella gravante sulla parte di valore eccedente 15.500 euro e fino a 25.500 euro ;
  • del 25 per cento di quella gravante sulla parte di valore eccedente 25.500 euro e fino a 32.000 euro.
In sostanza sono esenti da imposta i terreni agricoli di valore pari o inferiore a 6000 euro, in presenza delle condizioni di legge (possesso e conduzione da parte di coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali); oltre il predetto importo l’applicazione dell’IMU avviene per scaglioni.
Tale assetto vale anche per il 2014.
Infine, per ciò che concerne l'attuale regime delle esenzioni, si ricorda che il recente Decreto legge n. 66/2014 (articolo 22, comma 2) dispone una limitazione dell’esenzione dall’IMU dei terreni agricoli ricadenti in aree montane e di collina(prevista dalla lettera h), comma 1, articolo 7 del D. Lgs. n. 504/1992,espressamente richiamato dall’articolo 9, comma 8 del D.Lgs. n. 23 del 2011).
L’intervento in sostanza demanda ad un decreto del Ministro dell’economia e finanze (già previsto dall'articolo 4, comma 5-bis del D.L. 16/2012) l'individuazione i comuni nei quali a decorrere dal periodo di imposta 2014, si applica l'esenzione sulla base dell'altitudine (riportata nell’apposito elenco ISTAT), diversificando eventeventualmente tra terreni posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti alla previdenza agricola, e gli altri, in modo tale da ottenere unmaggior gettito complessivo non inferiore a 350 milioni di euro a decorrere dalmedesimo anno 2014 (modifica al comma 5-bis dell’articolo 4 del D.L. n. 16/2012).
L'IMU sui fabbricati rurali
Dal 2014 i fabbricati rurali ad uso abitativo scontano IMU e TASI secondo leordinarie modalità di legge (dunque anche, ove ricorrano le condizioni di legge, secondo le disposizioni previste per l’abitazione principale).
Il decreto-legge n. 16 del 2014 attribuisce ai comuni la possibilità di elevare l’aliquota massima TASI di un ulteriore 0,8 per mille (rispetto all’attuale 2,5). La facoltà di aumentare l’aliquota è condizionata al finanziamento di detrazioni d’imposta sulle abitazioni principali che generino effetti equivalenti alle detrazioni IMU. Le nuove aliquote massime per la TASI sull’abitazione principale potranno essere, quindi, pari a 3,3 per mille. Tale limite riguarda il solo anno 2014, non avendo il legislatore introdotto analoga previsione per gli anni successivi. Per lealtre tipologie di immobili, per cui l’aliquota massima fissata al 31 dicembre 2013 per l’IMU era 10,6 per mille, tale limite viene ora innalzato all’11,4 per mille
I fabbricati rurali nel 2012 hanno scontato l’IMU con aliquota ridotta allo 0,2 per cento, con facoltà dei comuni di diminuirla ulteriormente fino allo 0,1 per cento (comma 8 dell’articolo 13 del D.L. n. 201/2011).
L'IMU sui fabbricati rurali strumentali
fabbricati rurali strumentali sono esenti da IMU dal 2014, per effetto di quanto previsto dalla legge di stabilità 2014 (legge n. 147 del 2013, articolo 1, comma 708). Dallo stesso periodo sono assoggettati a TASI, sebbene con aliquota chenon può superare l’1 per mille.
L'esenzione IMU in favore dei fabbricati rurali ad uso strumentale è stimata dal Governo in 64 milioni annui. Tale gettito dovrebbe corrispondere ad un'aliquota ordinaria dello 0,2%. La stima del gettito TASI (introdotta dalla legge di stabilità 2014) è stata effettuata, come affermato dalla relazione tecnica, applicando l'aliquota ordinaria TASI (1 per mille) alla base imponibile IMU. Pertanto, si può ritenere che il gettito ad aliquota ordinaria TASI dovrebbe essere stimato in misura pari a 32 milioni annui.
L’articolo 9, comma 8 del d.lgs. n. 23 del 2011 (federalismo municipale) ha esentato dall’IMU i fabbricati rurali a uso strumentale nei comuni classificatimontani o parzialmente montani, di cui all’elenco predisposto dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT).
Per il 2012 sono state previste deroghe alle ordinarie modalità di versamento dell’IMU dovuta sui fabbricati rurali ad uso strumentale.
Per l’anno 2013, i fabbricati rurali strumentali sono stati esentati dal pagamento dell’IMU (per effetto del decreto-legge n. 102 del 2012 e del decreto-legge n. 133 del 2012), fatta salva la già richiamata “mini IMU” nei comuni che hanno innalzato le aliquote rispetto alle misure di base previste dalla legge.
Si rammenta che a fini fiscali è riconosciuto carattere di ruralità alle costruzioni strumentali necessarie allo svolgimento dell’attività agricola e aventi particolari destinazioni destinate (protezione delle piante, conservazione dei prodotti agricoli, etc). Ai sensi del comma 3-ter dell’articolo 9 del D.L. n. 557/1993, le porzioni di immobili di cui al comma 3-bis, destinate ad abitazione, sono censite in catasto, autonomamente, in una delle categorie del gruppo A.


sabato 6 dicembre 2014

Gabelle e gabellieri

Come nel medioevo e più del medioevo le gabelle tornano attuali più che mai. All'epoca c'era la gabella chiamata "portatico" che oggi si ripete per le zone ZTL e con i parcheggi a pagamento delimitati dalle strisce blu. E' rimasta ferma dalla notte dei tempi la tassa sulla successione dei beni come non è mai stata tolta la tassa sulla casa, Tornano le gabelle fondiarie con l'IMU sui terreni agricoli come è aumentata e aumenterà l'IVA su tutti i beni. E' rimasto il ripatico ed infatti la pulizia degli argini è a totale carico dei frontisti come si paga la tassa sulla pesca. I gabellieri di oggi per non essere da meno di quelli dell'epoca hanno istituito addirittura un contributo per la tumulazione che è indipendente dal costo del funerale.
Non ci fanno mancare nessuna gabella per la produzione di qualsiasi prodotto, per il trasporto, per gli animali, per l'acqua mentre ancora manca la gabella per l'aria respirata.



Non è escluso dalle gabelle il passaggio sulle strade o la registrazione di autoveicoli e fare il passaggio di proprietà per un autoveicolo spesso supera il valore reale dell'autovettura stessa se troppo vecchia.
Ci sono le tasse di soggiorno per i vacanzieri, le gabelle per gli stabilimenti balneari perchè il Creatore quando fece il mare disse "Un giorno per ristorarvi lungo le sue rive pagherete caro e amaro".
C'è la tassa sulle fogne e anche lì è opinabile la sua presenza perchè tante fogne sono inesistenti, costruite prima della Repubblica o addirittura sversano direttamente nei corsi d'acqua senza nessun trattamento.
Infine c'è la tassa sullo studio, le gabelle per il SSN che si paga anche se non è presente sul territorio. Si passa poi alle tasse strane che contribuiscono al mantenimento di enti  eterei o che nulla hanno a che fare con la gente oppure accise sulla benzina che si riferiscono al finanziamento per restituire dignità alle popolazioni colpite da calamità e  che invece dopo 30 o 50 anni vivono ancora nelle baracche.
Infine i Gabellieri si sono inventati il teorema sulla Gabella che recita: All'aumento sproporzionato delle gabelle diminuiscono i servizi e la loro qualità.
Il teorema in Inglese si chiama Spending Review e vuol significare che chi amministra fa lo SPENDING mentre ai CITTADINI viene imposta la Review che in pratica è la revisione delle gabelle SEMPRE in aumento. Quando imposero la spending review non l'hanno spiegato bene il suo significato o non si è capito ma fatto è che le gabelle tra vecchie e nuove aumentano sempre.
Il sospetto: Ma non è che l'omino di Firenze si è andato a studiare le gabelle nell'archivio storico della sua città?
Alla fine di tutto questo: Lo Stato incassa, la regione incassa, la provincia incassa e il comune incassa mentre il Cittadino paga tutti e se non paga gli prendono la casa.

venerdì 5 dicembre 2014

Il piano di riassetto per i rifiuti presentato al Comune di Monte San Giovanni Campano soddisfa i criteri del VII Programma d'azione per l'Europa -

VII Programma d’azione per l'EUROPA 







Cosa è il VII Programma d’azione Europeo per l’ambiente?

"Approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio con la decisione pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L. 354 del 28 dicembre 2013, il VII Programma d’azione per l’ambiente definisce un quadro generale per le politiche europee da seguire in materia ambientale fino al 2020. Prendendo le mosse dal VI Programma per l’ambienteterminato nel 2012, il nuovo programma dal titolo “Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta” intende raggiungere un elevato livello di protezione ambientale, una migliore qualità della vita e un determinato grado di benessere dei cittadini europei e non.


Nove obiettivi e 4 principi

La politica ambientale dell’UE è basata su 4 principi:
  1. “chi inquina paga”
  2. principio di precauzione
  3. principio di azione preventiva
  4. riduzione dell’ inquinamento alla fonte.
Il VII programma ha lo scopo principale di attuare tutte le linee guida indicate nella Direttiva Europea sulla Gestione dei Rifiuti (2008/98/CE). Ci si è resi conto che i vari Stati membri in questi anni -chi più e chi meno- poco si sono impegnati per percepire realmente la direttiva quadro. Facile a dirsi, l’Italia è tra i Paesi meno ricettivi, soprattutto in termini di prevenzione e riutilizzo, che sono i due livelli più importanti della Gerarchia dei Rifiuti. Il VII Programma lancia infatti le sfide da seguire, gli obiettivi da raggiungere e definisce un quadro di programmazione europea per l’ambiente fino al 2020. Individua inoltre 9 obiettivi prioritari da realizzare:
  1. proteggere, conservare e migliorare il capitale naturale dell´Unione;
  2. trasformare l´Unione in un´economia a basse emissioni di carbonio, efficiente nell’impiego delle risorse, verde e competitiva;
  3. proteggere i cittadini da pressioni e rischi ambientali per la salute e il benessere;
  4. sfruttare al massimo i vantaggi della legislazione dell’Unione in materia di ambiente migliorandone l’applicazione;
  5. migliorare le basi cognitive e scientifiche della politica ambientale dell’Unione;
  6. garantire investimenti a sostegno delle politiche in materia di ambiente e clima e tener conto delle esternalità ambientali;
  7. migliorare l´integrazione ambientale e la coerenza delle politiche;
  8. migliorare la sostenibilità delle città dell´Unione;
  9. aumentare l´efficacia dell´azione UE nell’affrontare le sfide ambientali e climatiche a livello internazionale.



TERRITORIO ZERO

Qual’è la forma migliore di riciclo alla fonte?

Sicuramente il compostaggio domestico e quello di comunità sono le migliori forme ed “azioni” di precauzione, azione preventiva e riciciclo alla fonte dei potenziali rifiuti organici che vengono quindi già riprocessati quando sono ancora scarto."

"Scarto o Rifiuto?

Spesso si fa confusione fra i due termini pensando che uno sia il sinonimo dell’altro, soprattutto quando ci si riferisce a scarto/rifiuto umido-organico; invece, esiste una sostanziale differenza in quanto il termine rifiuto è oggetto specifico di un’ articolata definizione normativa in Italia e in Europa. Partiamo pero’ dallo scarto e semplifichiamo le cose parlando degli scarti definiti “organici”. Per Scarto Organico si intendono sostanze di origine organica, animale o vegetale. E’ possibile classificare tali sostanze in funzione delle caratteristiche e delle modalità di produzione: scarti vegetali, letame e colaticcio, scarti animali, oli e grassi, scarti di cucina, industria e commercio e legno allo stato naturale. Si definisce Rifiuto qualsiasi sostanza od oggetto che rientra in una delle 16 categorie riportate nel testo di legge del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 Allegato A, e di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l’obbligo di disfarsene. Secondo questa definizione, la distinzione tra ciò che è un rifiuto e ciò che non lo è dipende dalla sussistenza di due circostanze:
  1. la sostanza, o oggetto, deve rientrare nell’elenco dell’Allegato A 
  2. che chi la detiene intenda o debba disfarsene.
La mancata presenza di una o dell’altra circostanza sarebbe sufficiente per escludere che si tratti di un rifiuto. Tuttavia, l’elenco delle categorie richiamato dalla legge è molto sintetico e generico. La legge indica “Qualunque sostanza, materia o prodotto che non rientri nelle categorie sopra elencate”, quindi qualunque cosa può far parte dell’elenco. In altri termini, la distinzione tra ciò che è rifiuto e ciò che non lo è, è tutta legata al concetto di “disfarsi."
Quindi il piano di riassetto per i rifiuti presentato al Comune di Monte San Giovanni Campano soddisfa totalmente il VII Programma d'Azione Europeo per l'AMBIENTE;  soddisfa inoltre criteri di efficienza, economicità e risparmio producendo lavoro diretto e indotto.


mercoledì 3 dicembre 2014

Monte San Giovanni Campano un nome associato alla mafia e alla banda della magliana

Il 3 di Dicembre 2014 è stato un giorno da dimenticare per Monte San Giovanni Campano che si è trovato nuovamente al centro della cronaca locale per i fatti di MAFIA che hanno coinvolto il Comune di Roma.
Tornando dietro nel tempo c'è da dire che il piccolo paese ciociaro ha dato i natali al cassiere della banda della magliana e questo marchio di infamia continua a pesare come la spada di Damocle sul capo dei Monticiani.
Con gli arresti per MAFIA eseguiti dai Carabinieri del ROS a Roma immancabilmente è spuntata di nuovo la famigerata banda della magliana e immancabilmente è stato indagato un politico la cui famiglia di origine è di Monte San Giovanni Campano.
Fatto ha voluto che il paese si è ritrovato nuovamente su tutti i giornali locali.






Di sicuro però se ci fosse un pubblico pronunciamento contro tutte le mafie da parte del Comune e la posizione di tolleranza zero nei confronti delle associazioni malavitose la stampa ne prenderebbe atto ed eviterebbe di citare il nostro territorio.
 Certo è che non si può negare la presenza di  "fenomeni malavitosi estremamente negativi" in quanto oltre alla banda della magliana in passato c'è stato anche qualche grosso problema di tipo terroristico e qualche rapinatore di troppo ma per il resto la gente è brava e laboriosa.

martedì 2 dicembre 2014

Le discariche vanno bonificate ed è un ordine dell'UE

L'Unione Europea ha condannato l'Italia per non aver bonificato le discariche e Monte San Giovanni Campano concorre come al solito nell'infrazione perchè così deve essere per forza nonostante che le Istituzioni siano state avvisate per tempo. E' lapidaria l'UE con la sentenza e parla esclusivamente di bonifiche e non di messe in sicurezza come è stato fatto sul nostro territorio. Ma c'è di più perchè i giudici della Corte di Giustizia Europea  danno un valore forfettario ad ogni discarica di 200.000 euro. Nello specifico alla somma della multa Europea comminata all'Italia verranno decurtati 200.000,oo euro per ogni discarica BONIFICATA.




 
Resta fermo che ogni CITTADINO dell'UNIONE può rivolgersi direttamente all'UNIONE per presentare le proprie doglianze e su questo principio se le Istituzioni Locali non metteranno testa a partito nei confronti dell'Ambiente ci sarà di sicuro chi segnalerà direttamente al Commissario Europeo la presenza di altri siti sul territorio di Monte San Giovanni Campano che per "mera distrazione" non sono stati segnalati.



Indirizzo del Commissario Europeo - Commission Europèen -1049 Brussel - Belgium
Il Blog non è autorizzato a divulgare l'email del Sig. Commissario Europeo di cui è in possesso per  corrispondenza in corso.

lunedì 1 dicembre 2014

La Provincia di Frosinone è la più brava tra gli asini

Politica e politici BOCCIATI in provincia di Frosinone dove la qualità della vita scende di posizioni nella speciale classiffica redatta dal Sole 24 Ore. Praticamente sono pochissime le provincie (si scrive così perchè è scritto così sulla Costituzione Italiana) che seguono la Provincia di Frosinone relegata all'89° posto.



 Quindi la nostra Provincia in classiffica non riesce a comparire come la più asina tra le provincie virtuose mentre è indiscutibile la sua presenza tra le Provincie più brave tra quelle più asine.
 Il 4° potere questa volta ha fallito e il buonismo che si trova sui mass media non ha procurato nessun giovamento ad una situazione che definire catastrofica è poco. La nostra Provincia al pari di quelle dove si vive l'infiltrazione mafiosa, camorristica e di altre associazioni malavitose fa' sopravvivere i Cittadini in una situazione di degrado paragonabile al terzo mondo.
E' stato scritto più Africa che Europa e come non mandare torto a chi ha avuto una constatazione così legittima difronte ad un sistema che pretende tasse e tributi sempre più onerosi e non da' nulla in cambio e che invece di migliorare la situazione la peggiora.
In tanti si domanderanno su che basi è calcolata la qualità della vita:
Il termine qualità di vita (o favorevoli condizioni di vita) indica il benessere di uno o più individui, non necessariamente della stessa specie, di un habitat, ambiente di lavoro, una comunità, città o nazione. Si tratta di un argomento trasversale e multidisciplinare che interessa ad una varietà di individui di specie diverse e comprende aspetti studiati in varie discipline della conoscenza umana quali filosofia, economia, scienze politiche, urbanistica, sociologia, biologia, biologia marina, agronomia, medicina, fisica, chimica, pedagogia,psicologia, ecologia, ingegneria, paesaggistica, matematica e l'informatica ecc.
Quando un ambiente qualsiasi , città  o Provincia come in questo caso ha una buona qualità di vita, significa che la maggioranza della sua popolazione può fruire di una serie di vantaggi politici, economici e sociali che le permettono di sviluppare con discreta facilità le proprie potenzialità umane e condurre una vita relativamente serena e soddisfatta.
Nell'ambiente urbano e nelle città la qualità della vita si misura per mezzo di numerosi indicatori economici e sociali. Gli indici economici sono abbastanza facilmente misurabili. Invece, gli indicatori sociali, quali ad esempio la sicurezza dal crimine, la sperequazione sociale, la libertà politica, la salute fisica, l'accesso all'istruzione, l'inquinamento e altri simili sono più difficili ma non impossibili da calcolare."