sabato 21 febbraio 2015

Monte San Giovanni Campano - Acea V come Carlo VIII -

Monte San Giovanni Campano oramai è stato preso come punto di riferimento per le angherie da propinare alla popolazione e questo è un fatto incontrovertibile.
Chiunque senza sapere dei disservizi pensa che tutto vada bene invece come nell'area Sub Sahariana da noi anche durante l'autunno, l'inverno e la primavera c'è la sospensione della fornitura idrica operata a RANDOM.



Non c'è orario che lo scibile umano possa immaginare per la sospensione dell'erogazione dell'acqua potabile come non finiscono mai le scuse per sospendere la fornitura tipo: la pressione è bassa, il sistema per aprire i rubinetti è particolare ecc ecce. Free Monte aggiunge altre scuse come ad esempio: l'arrivo delle rondini, l'eclisse lunare, il vento forte, il cielo a pecorelle ecc ecc.



La cittadinanza rassegnata dall'acqua a random ha installato serbatoi e pompe  in quasi tutte le abitazioni con un aggravio di spese di circa 1000 Euro per famiglia a cui si sommano i costi per la manutenzione della pompa, del serbatoio e il costo dell'energia per il sollevamento del liquido blu.
Nei comuni vicini quando manca l'acqua con giorni di anticipo viene scritto sui giornali l'avviso per l'eccezionalità del caso ma è evidente che a Monte San Giovanni Campano una cosa del genere non si potrà mai fare tanto è frequente e improvvisa la carenza idrica o forse non si fa perchè la popolazione è considerata senza il dono della parola e della scrittura e quindi più simile agli animali che agli esseri umani.
Oramai non si lamenta più nessuno per la mancanza di informazione,  e la sospensione dell'erogazione dell'acqua è diventata routine e normalità.
Non si riesce a capire se c'è un problema con la stampa che non pubblica gli avvisi perchè è all'oscuro di tutto, se la stampa non pubblica gli avvisi perchè i giornali sono letti da poche persone,  se Monte San Giovanni Campano è trattato come un figliastro dall'ACEA e quindi maltrattato,  oppure  se la situazione è voluta per annichilire i più riluttanti al pagamento delle bollette sempre più esose esatte dal gestore idrico e sostenute dal voto dei politici locali.
Comunque è diffusa la sensazione di un ritorno al passato... infatti...durante gli assedi alle città gli abitanti facevano ricorso alle cisterne per bere e allo stesso modo i Monticiani ora come allora fanno ricorso alle cisterne. Anche lo scopo dell'assedio  è sempre lo stesso: Ottenere soldi dalla città.



Dopo 10 anni di assedio e di sospensioni della fornitura idrica i politici della città hanno cambiato atteggiamento verso il volgo e si sono alleati con l'invasore tanto se l'acqua è reale o virtuale per loro fa  lo stesso. Quindi? Per l'invasore e per i politici "dello schermo" i problemi della popolazione sono  ininfluenti in quanto il loro interesse consiste esclusivamente di rassicurare l'invasore che la fornitura idrica venga pagata CARA e amara  seguendo  un preciso teorema: I problemi sono di chi li ha.



1 commento:

  1. Caro Marco, in questa tua nota, parli dell'erogazione dell'acqua "potabile" .. ma io penso che questa sia un'altra questione da approfondire al meglio, anche perché con le reti idriche che abbiamo da più di 70 anni (molte delle quali sono state realizzate e sono ancora in eternit) la potabilità di tale elemento è da considerarsi perlomeno dubbia. Anche perchè non è chiaro quante analisi faccia (se davvero le realizza) il nostro PSEUDO Gestore ...

    Ti suggerisco di leggere con molta attenzione il contenuto delle sottostanti argomentazioni, in merito ... e poi, fare espressa richiesta al tuo Comune, per avere un registro dei casi di tumore e di altre strane malattie (come il Parkinson) accertate nell'ultimo decennio ...anche perché, son quasi certo che molti problemi sanitari, derivano proprio da sostanze contenute nell'acqua che esce (bontà di ACEA) dai nostri rubinetti! ;-(

    http://www.comitatoacquapotabile.it/?p=1481

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