domenica 14 giugno 2015

Monte San Giovanni Campano un paese contento di stare in ginocchio

Dopo 4 anni di amministrazione la compagine politica di ispirazione leghista si ritrova ad affrontare l'ultimo anno di governo del territorio con molti "fardelli" sulle spalle compreso quello di cittadina accomunata sui giornali alla banda della Magliana e a Mafia Capitale.


Il territorio è in ginocchio con debiti milionari che si potranno estringuere solo nel 2046.
L'ultimo "buco" amministrativo di due giorni fa  corrisponde a 1.405.000 euro e neppure dopo la discussione tenuta in  Consiglio Comunale si è  a saputo quali fossero nello specifico le voci di addebito.
Finanziamenti per almeno 800.000 euro rinviati al mittente perchè ci sono stati errori grandiosi, il piano di emergenza comunale in caso di calamità rinviato dopo 4 anni di gestazione perchè sbagliato, l'acquedotto comunale che è peggio di un colabrodo, depurazione delle acque come "uauà", 3723 iscritti al centro di occupazione (disoccupati), l'istituto superiore pubblico in chiusura per manovre politiche oscure, crolli, frane, alienazione senile, povertà galoppante,  continue anticipazioni di cassa (prestiti veloci alla Cassa Depositi e Prestiti), interessi da capogiro, nessuna opera pubblica degna di nota realizzata o portata a termine ma su tutto continua il trend positivo dei pali della pubblica illuminazione che hanno superato quota 2600 tanto per illuminare tante "fratte" e la strada ai cani "pizzigli".


Per quanto riguarda la pubblica illuminazione Monte San Giovanni Campano è davanti in classifica persino a New York dove l'indice tra abitanti e pali è 4  perchè in questo paesino l'indice è 4.96. In proporzione più pali della pubblica illuminazione di una metropoli per una spesa pubblica da spalmare su un reddito pro capite da terzo mondo che arriva a sfiorare i 7500 euro pro capite.
I grandi numeri ignorati completamente dall'amministrazione delle tasse che le ha aumentate a dismisura  procurando mancanza di circolazione di denaro sul territorio e la conseguente chiusura di tante attività produttive. In controtendenza invece i pellegrinaggi, il numero delle processioni , le ostentazioni di fede e i contributi economici alle parrocchie.


Utile ricordare che ancora non sono arrivati i concetti pubblici di trasparenza degli atti, quello relativo alla smart city, lo sviluppo sostenibile, le energie alternative ma forse con qualche pellegrinaggio in più capace che qualcuno verrà illuminato... Nella giornata di oggi Papa Francesco ha parlato di Ambiente e si spera tanto che sia la volta buona perchè non se ne può più.

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