domenica 24 maggio 2026

Monte San Giovanni Campano tra calo delle nascite e nuove sfide territoriali.

Come cambia il volto del nostro comune? Una risposta precisa arriva dagli ultimi dati Istat  che tracciano la mappa demografica di Monte San Giovanni Campano per il 2026. Purtroppo i dati  confermano un trend comune a molte realtà collinari dell'entroterra italiano: una progressiva contrazione della popolazione, guidata soprattutto dal calo delle nascite e dallo spostamento dei residenti verso altri centri.

Vediamo nel dettaglio i numeri chiave e cosa raccontano del nostro territorio.

A oggi, Monte San Giovanni Campano conta 11.794 residenti. 

 Ampliando lo sguardo, il trend emerge in tutta la sua complessità: dal 2002 a oggi, il comune ha perso complessivamente 958 abitanti, scendendo  progressivamente sotto la soglia dei 12mila.

La perdita di 106 residenti nel corso dell'ultimo anno è la combinazione di due fattori: il bilancio naturale (nascite/decessi) e quello migratorio (chi arriva/chi parte).

Il dato più d'impatto è la differenza tra i nuovi nati e chi ci ha lasciato per sempre , che segna un -66:

 Nascite: 67 bambini nati.

 Decessi: 133 persone decedute.

In media, per ogni bambino che nasce si registrano  due decessi. È il riflesso dell'invecchiamento della popolazione.

Anche la bilancia dei trasferimenti fa registrare un saldo negativo di -40 persone residenti:

 Chi arriva (187 persone): 150 nuovi residenti si sono trasferiti da altri comuni italiani, mentre 37 sono arrivati dall'estero.

 Chi parte (227 persone): 213 cittadini hanno scelto di trasferirsi in altri comuni italiani e 14 si sono trasferiti all'estero.

In questo contesto, i cittadini stranieri residenti sono 487, rappresentando il 4,1% della popolazione totale. Una presenza stabile che contribuisce a frenare parzialmente il calo demografico complessivo.

Una sfida per il futuro

I dati del 2026 per Monte San Giovanni Campano non sono solo numeri, ma rappresentano una fotografia sociale ed economica. 

Come unione di quelle associazioni monticiane ,che solo a sentirle nominare fanno venire   l'orticaria ai politici, proponiamo :

1. Patti territoriali per il lavoro

Creare un accordo stabile tra Comune, imprese locali, scuole, associazioni e centri per l’impiego per:

  • mappare i fabbisogni professionali reali;

  • attivare tirocini e apprendistati mirati;

  • favorire l’incontro domanda–offerta.

2. Incubatore comunale per start‑up giovanili

Un modello a costo contenuto: spazi pubblici inutilizzati → coworking → micro-incubatore. Focus su:

  • artigianato digitale;

  • servizi turistici;

  • economia circolare;

  • agritech e filiere locali.

3. Bandi comunali per micro-imprese 

Il Comune può destinare anche piccole somme (20– 30 mila €/anno) per :

  • contributi a fondo perduto;

  • voucher per formazione specialistica;

  • acquisto di attrezzature.

4. Progetti di economia circolare.

Si possono attivare:

  • laboratori di riuso;

  • filiere del riciclo;

  • servizi ambientali gestiti da giovani.

5. Turismo esperienziale e culturale

Il borgo ha un potenziale enorme: percorsi naturalistici, storia, enogastronomia. Azioni rapide:

  • rete di guide locali;

  • pacchetti weekend;

  • eventi culturali permanenti;

  • marketing territoriale professionale.

6. Formazione tecnica mirata alle imprese del territorio e incentivi per le nuove imprese domiciliate sul territorio Comunale

  • corsi brevi su edilizia green, energie rinnovabili, meccanica, logistica;

  • certificazioni professionali spendibili subito.

Altro da fare non c'è! Aspettare come è stato fatto fin ora porterà all'ulteriore invecchiamento della popolazione . A nulla varranno la demagogia e i grossi nomi dei politicanti che infestano il nostro Comune che nulla hanno a che fare con il futuro del nostro paese.









domenica 24 marzo 2024

MSGC - La condanna della Corte dei Conti per gli aiuti ai diversamente poveri.

La vicenda  conosciuta da tutti come "FINTI POVERI" che  si trascina da anni  nelle sedi giudiziarie di Roma e Frosinone in due distinti procedimenti aperti davanti al Tribunale di Frosinone e presso la Corte dei Conti di Roma finalmente ha avuto il suo primo epilogo con  la sentenza in appello della SEZIONE SECONDA GIURISDIZIONALE CENTRALE D’APPELLO  n. 50/2024 , che ritiene gli appelli infondati  e addossa precise responsabilità agli appellanti. 

In buona sostanza la Corte dei Conti ci va giù duro e nella sentenza scrive:" Infatti, secondo la Corte territoriale era rilevante il fatto che i predetti avevano “concorso a costruire e a far operare un sistema di erogazione del tutto sviato rispetto a quella che avrebbe dovuto essere la corretta prassi amministrativa”
(pag.29 sentenza) e, segnatamente:
– il Veronesi aveva “materialmente proceduto alla compilazione di decine di istanze di erogazione del contributo, omettendo di svolgere controlli sulla regolarità della procedura e violando continuativamente il divieto di ingerirsi nell’attività gestionale” (pag.30);
– il Nozori aveva “sottoscritto tutti i provvedimenti di liquidazione, a fronte di fascicoli amministrativi incompleti, stante il mancato rispettodella procedura amministrativa prevista". 

Ed ancora: In definitiva, per le concrete modalità con le quali tale delicato segmento di attività amministrativa è stato svolto, risulta corretto l’addebito della responsabilità a titolo di dolo, attesi gli inequivocabili elementi comprovanti la consapevolezza e la volontà degli appellanti di concorrere con la rispettiva condotta alla realizzazione di una gestione delle risorse finanziarie comunali destinate al settore sociale non conforme alle norme, come emergenti dagli accurati approfondimenti istruttori".

Di seguito:  "Ogni ulteriore indulgente valutazione, attraverso l’esercizio dell’invocato potere riduttivo, è preclusa dalla connotazione dolosa della condotta, secondoì la pacifica giurisprudenza contabile (ex multis, sentenze Sez. III app. n.17142/2019; Sez. II app. n.306/2022; n.469/2019; n.522/2017), in quanto finalizzato a ridurre il danno da imputare al responsabile in presenza di condizioni, oggettive o soggettive che consentano che una quota di esso resti irrisarcita, il che collide col particolare disvalore della condotta dolosa".

Ed infine: "Conclusivamente, gli appelli sono infondati e, per l’effetto, deve essere
confermata la sentenza impugnata. Le spese del grado, liquidate nella misura indicata in dispositivo a beneficiodello Stato, seguono la soccombenza e sono poste a carico degli appellanti, in parti eguali.

Il Comitato Civico Free Monte per la corretta conoscenza di quanto appena riportato  riporta nel link di seguito la sentenza: Il link permette di accedere e di scaricare  la sentenza integrale dopo che il file verrà reindirizzato.

Sentenza di appello Corte dei Conti

La stampa intanto:


 Il Tg 24 info con l'articolo scritto da Cesidio Vano spiega benissimo la vicenda

 https://www.tg24.info/m-s-g-c-erogazioni-economiche-prima-del-voto-confermata-la-condanna-a-risarcire-lerario-per-lex-sindaco-e-il-responsabile-comunale/

Il Comitato Civico Free Monte pur soddisfatto della sentenza emessa dalla Corte dei Conti si rivolgerà all'Amministrazione Comunale e a S.E. il Prefetto di Frosinone per valutare se ci sono le condizioni per l'incompatibilità del Consigliere Comunale condannato dalla Corte dei Conti   vista la   lite pendente con l'Ente Comune di Monte San Giovanni Campano.

 


giovedì 4 gennaio 2024

Villa Latina - il 5 Gennaio 2024 Wine, Cheese, Honey in the Comino Valley con il contributo dell'ARSIAL

 

Il Comitato Civico Free Monte  riceve il contributo dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio (ARSIAL)    Regione Lazio per il progetto Wine, Cheese, Honey in the Comino Valley che si è piazzato in graduatoria con 88/100 punti.

 




Il progetto è realizzato a Villa Latina (FR) in collaborazione con l'associazione Terra Nostra   e mira a promuovere una nuova tipologia di aperitivo  realizzato con il vino Maturano IGP , con i  tipici formaggi  e l’ottimo miele prodotti nella Valle di Comino  nel raggio di soli  10 Km. La degustazione si terrà il 6 Gennaio 2023 presso il ristorante Kaktus a Villa Latina (FR) . L’evento sarà illustrato dall’Agronomo Dott. Marco Cinelli che spiegherà l’importanza della filiera corta nell’economia rurale della Ciociaria e le possibilità  che ci sono per l’immediato futuro.

Che dire? Non mancate!

lunedì 18 dicembre 2023

MSGC - La mancanza del report di sostenibilità condanna all'arretratezza le future generazioni.



Il Comitato Civico Free Monte si aspettava dalla parte giovane (si fa per dire) di questa amministrazione comunale la stesura del report di sostenibilità ossia il documento che rappresenta le preoccupazioni sociali ed ecologiche Il della Pubblica Amministrazione nella prestazione dei servizi , nella realizzazione delle opere pubbliche e nei rapporti con le parti interessate. Quindi almeno è appurato che il report di sostenibilità è una risorsa immateriale che è indispensabile per il futuro del nostro territorio.

Presentare il report di sostenibilità significa mostrarsi consapevoli e responsabili nell’adeguarsi al rispetto dell’ambiente e ai bisogni della comunità. E’ indispensabile per creare un’immagine dell’amministrazione comunale affidabile e rispettosa delle leggi Regionali e Nazionali. La consapevolezza di far bene, fa venire idee nuove per accedere a finanziamenti necessari per migliorare i servizi, partecipare a meeting dove confrontarsi con realtà simili nonché avere la possibilità di partecipare a progetti  ambientali e sociali.

Free Monte , intanto, spiega finalmente il concetto di sviluppo sostenibile con parole semplici: Per sviluppo sostenibile si intende lo sviluppo che soddisfi sia le esigenze della generazione attuale che di quelle future con scelte orientate al profitto , al benessere e al miglioramento della qualità della vita.

I contenuti del bilancio di sostenibilità hanno elementi minimi che danno molto fastidio agli amministratori comunali ed infatti si articola con

la lettera del sindaco agli stakeholder (portatori di interessi compresi quelli diffusi) ;

una nota metodologica, (tra cui redazione del report, processo di engagement ed analisi di materialità);

il profilo dell’organizzazione (mission, offerta dei servizi e dimensione sul territorio, valori, organizzazione interna);

la governance e strategia (informazioni sulla struttura di governo dell’organizzazione ed esplicitazione della strategia di sostenibilità);

la rendicontazione degli aspetti di materialità, che può essere scomposta per stakeholder (clienti, fornitori, dipendenti, comunità locale, ambiente) o per tipologia d’impatto (sull’economia, l’ambiente o l’aspetto sociale).

La trasparenza (un optional per chi risponde in modo evasivo agli accessi agli atti)

Ed infine la certificazione del bilancio di sostenibilità  che deve essere fatta da un ente terzo per  fugare  ogni dubbio per il rispetto delle linee guida.

Free Monte vuole essere ancora più chiaro con un esempio calzante: Nel report di sostenibilità verrebbe indicata la spesa di circa 400.000 euro l’anno per l’acquisto di energia da parte del Comune . Una spesa insostenibile e in contrasto con lo sviluppo sostenibile di Monte San Giovanni Campano . Con il bilancio di sostenibilità gli stakeholder vengono interrogati dal sindaco. Le risposte potrebbero essere tante ed articolate per la produzione di energia pulita , per la creazione di una Comunità dell’Energia o più semplicemente per formare un gruppo di acquisto per l’energia a costi più bassi , per convenzioni dirette con chi la produce o per diventare produttore di energia insieme ai Cittadini comportandosi da Prosumer (consumatore e produttore).

Dalla semplice lettura di questo post è chiaro, anche a chi non vorrebbe capirlo per pregiudizio, che il report di sostenibilità è importantissimo per la comunità e per la qualità della vita dei cittadini. Se la spesa di circa 400.000 euro l’anno per l’energia venisse azzerata trasformando il Comune in “Prosumer” quei soldi potrebbero essere usati per l’istituzione di altri servizi , per costruire opere pubbliche per milioni di euro o per pagare i debiti che sono davvero tanti. Il Comune dovrebbe avere la missione di migliorare la qualità della vita dei cittadini senza trattarli da sudditi imponendo scelte politiche sbagliate difficilmente riparabili dalle amministrazioni comunali future. Da qui diventa evidente che pagare 400.000 euro di energia l’anno è chiaramente insostenibile perché quella spesa può essere azzerata con investimenti mirati e soprattutto  con la partecipazione della comunità che ne può trarre  beneficio sicuro.

A proposito! questo era solo un esempio. La stessa cosa vale per la grande aquantità di carta acquistata il cui consumo potrebbe essere ridotto al lumicino con un efficiente piano per la digitalizzazione; Per i carburanti delle autovettura con una oculata opera di decarbonizzzione; per le opere pubbliche  con la costruzione di edifici passivi,  per l'elimiazione del digital divide,  per il TPL da sostituire  con il car Pooling, il car Sharing e con i servizi a chiamata ma forse è troppo per chi ha come grande pensiero a "quante t'è ite l'uoglie" o  a  realizzare eventi dedicati al turismo senza avere uno straccio di infrastruttura dedicata.




domenica 17 dicembre 2023

MSGC - Il BILANCIO SOCIALE , concetto sconosciuto all'amministrazione comunale.

 

Il Comitato Civico Free Monte  cosa si aspettava dall'amministrazione comunale che sta continuando ad infestare Monte San Giovanni Campano con la politica del panem et circenses? Dai giovani (purtroppo già vecchi) che siedono in quegli scranni ci  si  aspettava almeno il bilancio sociale per Monte San Giovanni Campano . 
Quello del Bilancio Sociale è un concetto sconosciuto a tutta l'amministrazione comunale di  Monte San Giovanni Campano  visto che neppure l'opposizione lo richiede come strumento di controllo amministrativo. Documento che   invece è molto importante , con il quale la pubblica amministrazione informa i cittadini sugli esiti di tutte le sue attività senza limitarsi ai soli aspetti finanziari e contabili. 
Un comune,  (non è il caso di Monte San Giovanni Campano) quando redige il bilancio sociale diventa consapevole che esistono diverse categorie di persone, definiti stakeholders, che hanno un diritto riconosciuto, o interesse, a conoscere quali effetti l'ente produce nei propri confronti (associazioni vere, comitati, gruppi d'acquisto, cooperative, società di mutuo soccorso ecc ecc).
Con il bilancio sociale la P.A. trasparente e corretta rende chiari i risultati della sua attività a tutta la popolazione , confrontandoli con gli obiettivi, dichiarati , in modo da permettere a tutti, e a se stessa, di verificare se tali obiettivi siano stati raggiunti, o se sono necessari ulteriori interventi.
Purtroppo se chi amministra il paese scrive bilanci senza anima riconducubili al mero calcolo del dare e avere cercando di nascondere gli obiettivi che non sono stati raggiunti rende  l'amministrazione comunale   di scarso valore e senza  futuro perchè incapace di programmare un bel niente affidandosi solo ad interventi spot che nulla hanno a che fare con lo sviluppo sostenibile del  territorio , con la migliore qualità della vita dei cittadini e con la protezione delle fasce più deboli della popolazione. 
Per la P.A. mantenere nei loro incarichi i dirigenti pubblici che non sono interessati alla soddisfazione dei cittadini ad una migliore qualità della vita e allo sviluppo sostenibile è come andare in bicicletta in stile fantozziano ... senza sella.
 

 

giovedì 30 novembre 2023

MSGC - Free Monte - Il palazzetto dello sport.

 

Quando si rappresenta alla popolazione una decisione per la realizzazione di un’opera pubblica si dovrebbe  raccontare anche la   durata stimata negli anni a venire. Il Comitato Civico Free Monte è molto scettico  per la durata temporale della tensostruttura  Palazzetto dello Sport che è   stimata in circa 20 anni. In buona sostanza lo “Josif Stalin” , (già  battezzato  così dalle voci della strada) dalle notizie in nostro possesso  sarà  una tensostruttura.

<< La maggior parte delle tensostrutture sono progettate per essere permanenti. E, avendo un carico di pretensione piuttosto alto, il montaggio e lo smontaggio di queste strutture può essere effettuato solo da tecnici specializzati. Le tensostrutture stabili più famose  sono: il Millennium Dome di Londra, il Pontiac Silverdome, l’Aeroporto internazionale di Denver e l’Aeroporto della Mecca>> .

Le strutture molto piccole o modulari fino a 50/60 mq di superficie coperta, invece, possono essere considerate temporanee e facilmente smontabili.


Perché il Comitato Civico Free Monte è scettico:

  1. 1)    La parte tessile,  che ricopre lo scheletro (tenda) , è realizzata in poliestere  spalmato con PVC;  A causa dell'irraggiamento solare  ha una durata stimata di  circa 20 anni ,  un po’ pochini per una struttura pubblica.
  2. 2)      La capienza progettata per lo Josif Stalin non è proporzionata alla popolazione scolastica creando ulteriore divisione tra i bambini e ragazzi residenti che resteranno esclusi per la carenza  di  capienza  come è emerso in consiglio Comunale;
  3. 3)      Lo J.S. comunque sarà una struttura energivora (  energia   per l’illuminazione, il riscaldamento , il raffrescamento e la deudimificazione) non dotata di copertura idonea per l’installazione di un  impianto fotovoltaico;
  4. 4)      Free Monte è molto scettica anche  per la capienza dedicata agli  spettatori  che non è mai stata indicata neppure in consiglio Comunale;
  5. 5)      La mancanza di una programmazione per l’area disponibile   di   circa 16 ettari che il Comune ha a disposizione indica chiaramente quanto possa essere approssimativa la collocazione  di quell’opera pubblica.  Vero è  che il Comune ha dovuto chiedere la variante puntuale  al PRG  per poter  costruire il Palazzetto dello Sport  su un’area dedicata all’edilizia scolastica;

Le conclusioni:

Nonostante le criticità evidenziate per il futuro deve essere  chiaro che  Il Comitato Civico Free Monte non è contrario alla realizzazione del Palazzetto dello Sport. Tuttavia,  il buonsenso suggerisce che la struttura dovrebbe essere sufficientemente capiente per ospitare almeno la popolazione scolastica ma visto che ormai gli alunni sono  divisi da decenni   la questione diventa ininfluente.  Per l'uso sostenibile del suolo il  Comune dovrebbe programmare l’utilizzo delle aree destinate all’edilizia scolastica e a quella sportiva in località Mastrazze perché non si può andare avanti con le varianti al PRG . Free Monte infine vuole essere profetico con una frase particolare: “ Una tenda resta una tenda ma due tende potrebbero  essere l’inizio di una tendopoli” ed infatti  da qualsiasi parte  si guarda il  territorio non si può negare  che qualcosa è andato oltremodo  storto con l’urbanistica e con i lavori pubblici. 

Resta il nodo della breve durata nel tempo della copertura della tensostruttura in poliestere  spalmato con   PVC. Una  spesa  importante , quella della sostituzione della parte tessile,  che dovrebbe  essere compresa in un piano di ammortamento   del costo nella  eventuale concessione nel caso in  cui la struttura verrà data ai privati.





mercoledì 27 settembre 2023

MSGC - Arriva l'IT - Alert e il Comitato Civico invita la popolazione a fare gli scongiuri.

 Il giorno 27.09.2023 alle ore 12.00 è scattato l’IT- Alert ossia il messaggio di test del sistema di allarme pubblico italiano che una volta operativo avviserà in caso di grave emergenza. Tutto bello per la civilissima Protezione Civile Nazionale ma… è il caso di dire che a Monte San Giovanni Campano bisogna fare gli scongiuri perché c'è qualche problema di troppo che sussiste per gli edifici strategici dove dovrebbe riparare la popolazione . Una sola strada per accedere a quelle strutture si fa per dire strategiche e soprattutto nessun percorso sicuro tracciato in mezzo alle case del centro storico che stanno in piedi da secoli solo Dio sa come . Una cosa da non credere visto che il Comitato Civico Free Monte nel luglio del 2022 si era rivolto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile per questo problema. Presidenza del Consiglio dei Ministri che rispose prontamente scrivendoci che il Sindaco, lui in persona, avrebbe dovuto fornire “opportuno riscontro” . Riscontro mai arrivato alla legittima doglianza inviata dal Comitato Civico Free Monte che inviò apposita nota al Sindaco del Comune di Monte San Giovanni Campano. Praticamente la domanda: Dove devono andare i Monticiani del Capoluogo in caso di sisma è rimasta senza risposta come se la popolazione fosse di troppo.

E' passato più di un anno e di panem et circenses, nel frattempo, se ne è visto tanto ma l’argomento serio della sicurezza della popolazione non è mai stato affrontato .
E allora se deve funzionare così è il caso di dire che in questo caso più che di protezione civile locale si dovrebbe parlare di protezione incivile visto che nessuno risponde e nessuno prende iniziative a tutela della popolazione residente per lo più anziana.
Quindi nessun tipo di prevenzione, nessuna esercitazione di protezione civile, nessuna via sicura per arrivare ad una struttura sicura, nessuno a cui rivolgersi. Tutto lasciato al fato nella speranza che sia benevolo. Non ci è voluto molto ed infatti gli abitanti del Capoluogo di Monte San Giovanni Campano hanno capito benissimo che quegli IT – Alert sono le suonerie che ricorderanno a tutti l’ora di morire se non verranno applicate misure serie a tutela della popolazione. Nessuno si potrà mettere in salvo se non verranno creati percorsi di fuga sicuri e non serviranno a nulla le raccomandazioni , le brochure e gli IT - alert .
Cari Monticiani del Capoluogo è il caso di dire con tanta scaramanzia: “QUI’ NON SI MUORE!” Cit. di Gioacchino Murat.




lunedì 1 maggio 2023

MSGC - Il bilancio comunale a colpi di selfie su facebook

Il bilancio appena approvato del Comune di Monte San Giovanni Campano , se letto in quanto tale con i soli numeri senza il contorno delle attività ludiche proposte o sponsorizzate dall’amministrazione comunale fa comprendere che non c’è nessun effetto sulla salvezza della città. Serve quindi anche una lettura politica della massa di numeri contenuti del bilancio approvati con tanto ardore dalla GIUNTA ARLECCHINO (PD+ Azione + Fratelli d'Italia ) , con il voto positivo della maggioranza allargata da un altro consigliere di area Fratelli d'Italia che si trova all’opposizione . Se, infatti, ci troviamo davanti ad un bilancio con i numeri per lo più in ordine seppure con molti nodi problematici, vedi per esempio l’aumento della TARI , l’IRPEF al massimo del coefficiente o l’IMU rimasta tal quale , la rinnovata propensione a giocare con i numeri, dall’altro lato, questi numeri devono essere collegati alle opere che verranno finanziate. Opere che, non apporteranno per lo più benefici alla necessità di sviluppo di Monte San Giovanni Campano che sono per lo più il frutto della forte connotazione ideologica i quella parte della Giunta Cinelli che segue le esigenze di visibilità senza un programma obiettivo per le reali esigenze della città realizzando per lo più e in ritardo opere approvate e fatte finanziare dalla precedente amministrazione comunale a guida Veronesi. Dall’incomprensibile progetto dell’asilo nido centralizzato alle Mastrazze quando il frazionamento del Comune avrebbe dovuto imporre scelte diverse come gli asili nido proporzionati alle esigenze di ogni singola frazione , all’imbarazzante realizzazione dei campi sportivi plastificati , al pasticcio dell’ecomostro Parcheggio Multipiano fermo con le quattro frecce da anni si passa ora alle somme di denaro che verranno buttate nell’adeguamento dell’isola ecologica che è posizionata in un luogo difficilmente accessibile ai mezzi pesanti . Si distende un velo pietoso per la pista ciclabile perché così come proposta sarà l’ennesima opera pubblica inadeguata se non verrà dotata di infrastrutture per l suo uso .Se si considerano diversi fattori, tra cui il calo progressivo di residenti, il saldo demografico che continua il trend negativo, la rete commerciale di vicinato in ginocchio, l’esistenza di eventi che continuano a dividere la popolazione , la strana incentivazione del turismo dove bambini delle scuole vengono conteggiati come turisti, la scomparsa improvvisa dell’indigenza dai consigli comunali, l’abusivismo edilizio rimasto nei cassetti degli uffici comunali, l’inquinamento dell’aria, il servizio TPL di vero spreco energetico la fotografia di Monte San Giovanni Campano a inizio 2023 desta obiettivamente non poche preoccupazioni. Un Comune che non conosce la sua impronta ambientale e sociale è un comune che non fa nulla per migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini e quindi quel poco che viene realizzato con tanto di selfie sui cellulari serve solo per propagandare l'immagine già sbiadita dell'amministrazione comunale a discapito delle opposizioni che non possono farlo. Toglieteci i selfie e questa amministrazione comunale farà i conti con se stessa. Free Monte boccia il bilancio del Comune di Monte San Giovanni Campano perché è freddo, vuoto nei contenuti sociali e senza nessuna impronta ecologica.



(Lo scempio delle tegole "Veronesi" sul palazzo del Municipio al posto dei coppi. Perfino il  colore è totalmente diverso dagli altri tetti. Vero assalto  al paesaggio e  siccome al peggio non c'è mai fine arrivarono i fondi per ristrutturare il palazzo ma gli scienziati  del comune li  mandarono  dietro. Da allora quel tetto da rifare non è stato più oggetto di decisioni in piena continuità amministrativa tra la giunta Veronesi e quella a guida Cinelli.)
  



sabato 29 aprile 2023

MSGC - Costruiscono loculi per fare cassa.

Il Comune di Monte San Giovanni Campano per anni ha preferito destinare la costruzione dei loculi alle persone in vita tralasciando il fatto che i loculi servono ai morti.  Un  piccolo dettaglio che in questo caso fa la differenza.   Le scelte politiche sbagliate a favore del consumo di suolo per fare "CASSA" hanno creato una micro bolla immobiliare nel Cimitero ai Cappuccini così come ha sempre previsto FARE VERDE Monte San Giovanni Campano da sempre dileggiata per le sue previsioni che poi si sono avverate.

Il risultato dell'illuminata gestione Comunale del Cimitero ai Cappuccini è stato quello di avere mezzo cimitero vuoto con loculi affittati da gente ancora in vita e la mancanza di loculi per chi è deceduto.

Fatto è ed è inconfutabile che il Comune è sempre in affanno sulla destinazione finale dei suoi Cittadini che oltre ad aver subito le conseguenze del consumo di suolo in vita con l'abusivismo edilizio lo subiscono anche dopo il trapasso per l'effetto delle decisioni avventate del Comune che pur di incassare denaro non ha attuato nessuna strategia per evitare carenze ed emergenze.

I loculi al Cimitero ai Cappuccini ci sono e ce ne sono tanti ma sono vuoti ! Ceduti in affitto a persone che sono in vita facendoli restare vuoti e inutilizzati.

"Basta costruire loculi per fare CASSA e basta con i loculi affittati in vita. Il Comune non è un'azienda immobiliare e se ha necessità deve restituire l’affitto di ogni singolo loculo vuoto ogni volta che ha bisogno di occuparlo senza stare a fare tante chiacchiere e a perdere tanto tempo".



giovedì 13 ottobre 2022

Monte San Giovanni Campano un anno dopo le elezioni amministrative.

 

Monte San Giovanni Campano un anno dopo le elezioni amministrative.

Ad un anno dalle elezioni amministrative  per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale  di Monte San Giovanni Campano  è Free Monte a tirare le somme per quanto è accaduto ed è in  accadimento. La nuova amministrazione comunale si è soffermata un anno intero  per i  festeggiamenti della vittoria all’insegna del  classico “Panem et circenses”  usato da tutti i politici  da  oltre 2000  anni. Oltre ai festeggiamenti degli “uniti per la vittoria “ l’amministrazione comunale composta da una compagine riconducibile a sinistra nei partiti  (PD) e (Azione) vede negli scranni della maggioranza   consiglieri comunali di destra tra  cui il  presidente del consiglio Comunale in quota FDI che giustamente ha esultato in ogni dove per la vittoria del centro destra alle elezioni nazionali per la XIX legislatura .

In questa “misticanza” politica logicamente non è andato tutto dritto e nella piena continuità amministrativa sono fioccate le denunce per alcune criticità presenti sul territorio come ad esempio l’isola ecologica che è rimasta chiusa per molto tempo per poi riaprire ZOPPA per quel servizio di igiene urbana che da oltre 13 anni stenta a decollare. 

Un anno funestato anche dall’antenna 5 G Civitella con la richiesta di  tanti Monticiani compreso Free Monte  che hanno chiesto giustamente  ,con una manifestazione di protesta,  le dimissioni del consigliere con la delega all’ambiente.

Per la prima volta è stato trasmesso il consiglio comunale in diretta (si fa per dire) streaming ma non si sentiva nulla e quando c’è stato chi ha scritto  di organizzare il sonoro si è visto cancellare il commento in modo consono alle dittatura dell’ex CCCP  e a quelle Cilene.

I consiglieri di maggioranza con il panem et circenses  e con le labbra in perenne  sorriso come se fossero colpite da paresi  vorrebbero far credere che va tutto bene mentre invece  si percepisce chiaramente  che la macchina  Comunale affanna ed è allo sbando. Erbacce  infestanti  da tutte le pari nei centri abitati tanto è vero che è stata usata perfino una ruspa ma senza successo;  Razionamento idrico  che è diventato ancora più severo; Cantieri per le scuole fai da te; Rifiuti abbandonati in ogni dove; Quotidiane perdite di acqua  dall’acquedotto Comunale ; Mensa scolastica che non è ancora partita; Uffici tecnici fai da te che credono una barzelletta l’efficientamento energetico; Campi sportivi plastificati a debito dalla dubbia utilità;  Randagismo con cani morsicatori in giro;  Ratti vicino la scuola nel Viale San Tommaso d’Aquino del Capoluogo;  Abusivismo edilizio mai risolto; Chiara mancanza di rispetto per le leggi nazionali e internazionali sulla trasparenza degli atti; Percettori del reddito di cittadinanza inutilizzati dal Comune;  Mancate costituzioni di parte civile del Comune nei processi penali  dove vengono discusse le responsabilità   dei tecnici comunali per i  danni subiti; Altri processi penali  e troppo ancora ci sarebbe da dire...

Un marasma amministrativo che gli amministratori del nuovo che avanza vorrebbero far credere ereditato dall’amministrazione uscente quando invece hanno attuato  la  piena  e consolidata continuità amministrativa .

L’opposizione frammentata in tre tronconi che poi per  numeri  di voti rappresenta  la maggioranza assoluta dei Cittadini di Monte San Giovanni Campano è divisa e alcune volte fanno sorridere  le posizioni prese da uno di loro nei consigli comunali tanto da farlo apparire nell'ilarità generalizzata  come un consigliere di maggioranza. 

C’è poi la parte della minoranza rappresentata dal’ex sindaco che giorno per giorno viene  rafforzata dall’attuale amministrazione comunale che ha mantenuto la piena continuità amministrativa senza lasciare alcun dubbio  all'interpretazione. 

Infine c’è la terza parte di opposizione che fa quello che può con bocciature continue alle mozioni che riesce a presentare come se la maggioranza  fosse in una perenne campagna elettorale.

Infine c’è il Comitato Civico Free Monte ,che nulla ha che fare con gli schieramenti politici  Monticiani,   impegnato in una serie  impressionante di processi penali addirittura istruiti dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. Comitato costituito da Monticiani  che non ha mai ricevuto parole di sostegno da nessun amministratore comunale di questa  maggioranza che amministra Monte San Giovanni Campano e neppure da quella precedente. A tal proposito il Comitato Civico si rivolge con le parole del Giudice Falcone  a tutti quelli che vorrebbero buttare in caciara le azioni penali: “Io dico che bisogna stare attenti a non confondere la politica con la giustizia penale. In questo modo, l'Italia, pretesa culla del diritto, rischia di diventarne la tomba”.

Rispetto alla passata amministrazione comunale si percepisce che non c'è " nulla di nuovo sotto il sole". Il passo biblico che ben si addice per la continuità amministrativa di Monte San Giovanni Campano  fa prendere atto,    con rammarico, che questa amministrazione comunale  che si pensava diversa  da quella  passata  è invece uguale ad essa.









martedì 26 luglio 2022

MSGC - Il Comune emetta i Buoni Ordinari Comunali per sistemare le frane.

 

L’emissione dei BOC (Buoni Ordinari Comunali)  per Monte  San Giovanni Campano diventa sempre di più l’unico modo possibile per finanziare i lavori alle numerose frane che insistono sul territorio.

L'emissione dei  BOC   potrebbe attirare il piccolo  risparmiatore  locale e gli  investitori interessati ad ottenere non solo un buon rendimento dal proprio capitale, ma anche a beneficiare degli effetti positivi dell’investimento, usufruendo di beni d’interesse collettivo. In questo caso la cura al dissesto idrogeologico del territorio Comunale.

Free Monte ha pensato che i titoli convertibili potrebbero offrire  l’opportunità di trasformare, alla scadenza delle varie rate annuali, il credito in capitale azionario, partecipando così alla gestione della società  in house che dovrebbe realizzare  l’investimento.  Creare una forma di “azionariato partecipativo civico” finora mancante in Italia  ma presente all’estero  nei Paesi Bassi , in Danimarca , in Svezia e Norvegia. 

In questo modo l’appalto per sistemare il dissesto idrogeologico (le frane) diventerebbe   immediato  e diretto, senza dover passare per la burocrazia delle gare di appalto.  Ciò che rimane dell’aspetto privato di questo tipo di società in house è la possibilità di assumere personale secondo le modalità previste per le società di diritto privato e la fallibilità.

Questo nuovo modo di fare andrebbe a  sollecitare  "l'orgoglio civico” dei  residenti nel comune, stimolati  a creare la “loro” opera pubblica con i loro risparmi, creando la ripresa economica con  il movimento dei  capitali investiti  all’interno del comune. Azione civica  che potrebbe realizzare  l’“indipendenza finanziaria” del comune, che non dovrebbe più  elemosinare i fondi alla Regione o allo Stato, per  dotarsi di opere importanti per la collettività .

Per rendere appetibili i BOC ai Cittadini e alle imprese residenti sul territorio  arriva la genialità di Free Monte: Il Comune potrebbe   consentire ai possessori dei BOC ( cittadini comuni e attività produttive)  di pagare le imposte locali consegnando parte dei  titoli al Comune con l'adesione ad un piano economico personalizzato per il   rientro del capitale versato . E'  questo il modo  che  Free Monte suggerisce perchè  consentirebbe al  debito locale di trasformarsi in capitale. Tutti sarebbero felici e contenti, continuerebbero a giocare al "volemose bene"  pagando sì le imposte, ma beneficiando nel frattempo d’interessi e decidendo insieme al comune  quando e per quale importo avvalersi di questa  facoltà.

Tanto tempo fa fu Free Monte a suggerire al comune  l'uso dei voucher per pagare i lavoratori occasionali.   Dopo tanto tempo è sempre Free Monte a  suggerire  i BOC  per migliorare la sicurezza e  qualità della vita dei Monticiani.

 






sabato 2 luglio 2022

MSGC - Il panem et circenses senza gladiatori...

 

La locuzione Panem et circenses ha  un significato ben preciso: indica il consenso della popolazione  ottenuto non attraverso una buona amministrazione ma tramite la distrazione, la soddisfazione di esigenze frivole e superficiali di una società che cerca   aspetti ludici senza curare i ben più importanti valori civici. Come, accadeva nell’antica Roma, dare cibo a buon mercato ed offrire spettacoli e divertimento era il modo più efficace per conquistare e mantenere il potere, oggi panem et circenses  indica tutti gli  atteggiamenti  demagogici attuati  dagli amministratori comunali  in nome di un turismo astratto e mai studiato da professionisti del settore.  

Mentre la popolazione “lazzara”  si distrae il potere politico fa il suo gioco, lusingando le masse che cercano il contentino nello street food  e nello spettacolino serale   distraendo, purtroppo,  moltissime persone dai problemi reali del territorio con argomenti di nessun conto e con serate mal organizzate che  portano solo disagio alla popolazione residente e come è stato sicuro danno all'ambiente e alle economie dei cittadini  con lo scarico nelle fogne dell'olio usato per cucinare e con l'assenza dei cestini per la raccolta differenziata e addirittura trasformando le vie in orinatoi pubblici 

Il comune di Monte San Giovanni Campano ormai votato al Panem et circenses perché non ha un sito web turistico e agenzie turistiche convenzionate per portare i turisti veri sul territorio?

Il Comitato Civico Free Monte vuole ricordare agli scienziati che organizzano le serate del panem et circenses che quanto stanno realizzando con scopi  che sono sotto gli occhi di tutti  si chiama “turismo passivo” e rappresenta lo spostamento di visitatori appartenenti alla  popolazione residente  da una frazione all’altra del comune con rientro nelle proprie dimore per il pernotto. 

Tradotto:  le serate organizzate dagli amministratori comunali e dalle loro “associazioni dello schermo” occupano gli spazi  e gli orari bloccando   il turismo attivo che può contare solo su un manipolo di ospiti non paganti .  

L'industria turistica deve essere studiata, progettata e realizzata da personale altamente specializzato nel settore e non ha nulla a che fare con le seratine che servono   per distrarre la popolazione dai problemi reali che sono  ben più gravi di quanto ci si possa immaginare.



lunedì 30 maggio 2022

Gastronomia - Grande performance della Monticiana Alessia Belli.

 La giovanissima Alessia Belli  è la seconda classificata alla rassegna enogastronomica partenopea indetta dalla scuola  Corrado.

 Profumi, colori e sapori della Campania Felix sono  gli elementi principali portati in tavola dai partecipanti che si sono cimentati ai fornelli per  l’importantissimo concorso enogastronomico  “Alla ricerca del sapore Corrado”.

Particolarmente fieri i responsabili di Free Monte che hanno nella loro imponente compagine la Monticiana Alessia Belli che a soli 18 anni affiancata da Giovanni Marinacci  si è classificata seconda alla rassegna enogastronomica con il piatto "Cappellacci ripieni di ricotta e broccoli al sentore di zafferano" .  Il primo piatto ispirato alla “cultura”  trae spunto dagli ingredienti proposti tra le righe del libro “La lunga vita di Marianna Ucrìa” di Dacia Maraini.



Il plauso alla Dirigente Scolastica Angela Petringa e agli insegnanti dell'Istituto Superiore  Corrado  che hanno saputo trasmettere  entusiasmo e amore per lo studio ottenendo anche il trionfo al “Medeaterranea Award – Premio Elsa Morante per l’Enogastronomia”.  Posizioni  di pregio nell’arte culinaria conquistate  con   grande impegno in giovane età   che lo chef Rinaldo ha sottolineato  con i complimenti ai ragazzi evidenziando  l’importanza della passione nello sviluppo di un sapere critico verso la propria professione. 

ALESSIA  BELLI 

Giovani che  affrontano con “sapere e sapori”  il  futuro che sarà sicuramente  luminoso ed effervescente nei  più importanti ristoranti Italiani. Auguri speciali per Alessia Belli per i risultati ottenuti con  l'invito a valutare l'iscrizione  alla  facoltà di Scienze dell'Alimentazione e Gastronomia che sarà a spese di Free Monte per i meriti  scolastici ottenuti con votazioni inimmaginabili.


mercoledì 25 maggio 2022

MSGC - Rinviati a giudizio ex sindaco e tecnici nel procedimento penale Marciapiedi / Croma.

 Oggi il GUP del TRIBUNALE DI FROSINONE, Dott. Logoluso ha rinviato a giudizio l’ex Sindaco del Comune di Monte San Giovanni Campano Angelo Veronesi per peculato e unitamente agli ex dipendenti e responsabili del Servizio LL.PP. del medesimo Comune i Geometri Ferrazzoli Guido e Biancari Loreto  per abuso d’ufficio e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. Sotto osservazione tre procedimenti amministrativi con i quali si è proceduto, a concedere in appalto a tre ditte locali, con affidamento diretto, i lavori di realizzazione e/sistemazione di marciapiedi in località Porrino. Secondo gli inquirenti i lavori in questione dovevano indubbiamente essere ricondotti ad un unico appalto che, invece veniva illegittimamente frazionato in tre tronconi sì da contenere la spesa sotto soglia e permettendo così l’affidamento diretto. Secondo la prospettazione dell’accusa i tre procedimenti in contestazione, su sollecitazione del Sindaco (ex) venivano definiti nel bel mezzo della campagna elettorale, in un momento in cui la macchina amministrativa si scopre particolarmente attiva nella ricerca di ottenere a tutti i costi un ritorno elettorale. Situazione non peregrina considerato che il Veronesi è anche imputato in altri procedimenti per fatti ricadenti tra il marzo e giugno 2016. I tre tratti di marciapiedi che hanno di gran lunga superato anche la previsione di spesa, parliamo di oltre 100.000,00 sono stati addebitati al bilancio comunale e dunque ai cittadini. L’affidamento dei contratti pubblici avrebbe dovuto garantire invece non solo la qualità della prestazione ma anche il rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza nonché dei principi di libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità ed infine quello della pubblicità. E’ evidente che nel caso in questione il particolare ruolo di garanzia assunto in sede negoziale dalla pubblica amministrazione allo stesso tempo arbitro della competizione e soggetto deputato a rappresentare l’interesse pubblico insito nell’affidamento e nella successiva esecuzione del contratto sia venuto meno.

Quanto al reato di peculato gli inquirenti hanno comprovato l’uso reiterato dell’auto di rappresentanza del Comune di Monte San Giovanni Campano da parte dell’ex Sindaco per finalità semplicemente privatistiche: di certo per sbrigare faccende personali!! Non c’è molto da dire in merito, vero è che l’impiego dell’auto di servizio per fini privati è vietato ed il ripetersi di tali condotte ha cagionato un apprezzabile danno al Comune, dunque alla cittadinanza e ciò in quanto i costi e le spese di tale utilizzo sono stati interamente sostenuti dalla PA. Dunque, il processo dinanzi al Tribunale Sezione Penale di Frosinone avrà inizio il 22 novembre 2022 e non aspettiamo l’ora di vedere come gli imputati si difenderanno.

Si distende un velo pietoso sulla questione certificato medico  che è servito a rinviare l'udienza preliminare visto che il Giudice delle Udienze Preliminari  ha inviato gli atti alla Procura della Repubblica di Frosinone.

 Nel frattempo un plauso particolare va fatto al Presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone che denunciò le irregolarità dell’appalto.  Il  plauso va alla Polizia di Stato  e  al Comitato Free Monte, con il Presidente Marco Belli che difeso dall’Avv. Federica Nardone ha fatto sentire da solo la voce dei cittadini. Il Comune non è stato ammesso: capita!

F.to 

Il segretario di Free Monte Avv. Maria Luisa Ambroselli

Il Presidente di Free Monte Dott. Marco Belli




Monte San Giovanni Campano tra calo delle nascite e nuove sfide territoriali.

Come cambia il volto del nostro comune? Una risposta precisa arriva dagli ultimi dati Istat  che tracciano la mappa demografica di Monte San...