giovedì 10 luglio 2014

Monte San Giovanni Campano - La TARI potrebbe essere molto leggera tendendo a RIFIUTI ZERO -

Come si risparmiano circa 400.000,oo euro con il REGOLAMENTO TARI proposto al Comune.
Premesso che la lungaggine e il labirintico passaggio delle leggi ad  iniziare dal Decreto Ronchi per finire con la Legge del Patto di Stabilità è un argomento riservato a chi ne ha le premesse di assoluta conoscenza il metodo proposto al Comune inizia con le  propedeuticità previste dalla legge che portano ad  obiettivi precisi: 

1) Allargamento della differenziata con la copertura del 100% del territorio
2) Delega ai Cittadini per il materiale compostabile con incentivazione
3) Regolamento per i mercati, fiere e sagre
4) Isola ecologica (appena si potrà)
5) Promozione dei punti green
6) Regolamento per gli imballaggi
7) Regolamento per le mense scolastiche
8) Promozione dei distributori automatici di sostanze "sfuse"
9) Tour mensile per le frazioni con relativa campagna informativa per la differenziata e di dissuasione all'abbandono dei rifiuti 
10) Obiettivo certo da raggiungere il 65% per la  raccolta differenziata con rendicontamento trimestrale e analisi delle criticità ; instaurazione di una sezione di ispettori.

L'allargamento della raccolta differenziata provocherà immediatamente l'innalzamento della percentuale dall'attuale 17% ad una percentuale compresa tra il 30 e il 35%. Questo dato è fisiologico e inoppugnabile anche in mancanza di una vera cultura rispettosa dell'Ambiente. Quindi non c'è nessun artificio numerico.

La delega ai Cittadini per il compostaggio dell'umido provocherà una vera rivoluzione grazie all'incentivo proponibile. I Cittadini si impegnano a NON conferire l'umido ed in cambio ricevono una decurtazione del 10% sulla bolletta TARI con un guadagno netto sul conferito di circa il 30% per il Comune che nello specifico si ritroverà il 30% in meno del peso da conferire in discarica.
IL guadagno economico per il Comune sarà quindi del 20% in denaro e del 30% in peso. Di conseguenza non avendo più da conferire in discarica la percentuale della raccolta differenziata avrà un innalzamento tecnico immediato del 30% .

Il regolamento per i mercati , le fiere  e le mense scolastiche deve concepire che  i rifiuti lasciati per terra o nei sacchi dopo gli eventi siano compostabili al 100% e/o riciclabili al 100% pena l'esclusione , la mancata autorizzazione  e penalità.
Il Comune tramite regolamento può imporre alle attività produttive di provvedere autonomamente allo smaltimento degli imballaggi non compostabili e/o non ricilabili adottando incentivi per quelle aziende che realizzano progetti specifici per il riutilizzo degli imballaggi o che provvedano autonomamente al loro smaltimento. Una cosa del genere procura una ulteriore decurtazione del conferimento in discarica e un aumento della percentuale in differenziata del 5% 

La promozione di punti verdi nei supermercati , l'utilizzo delle acque sorgive , la presenza dei distributori automatici per i detersivi, olio e quanto altro distribuibile con il tempo porterà  un reale abbassamento della differenziata di un ulteriore  5%





La presenza di un obiettivo finale certo per rientrare nella soglia prevista dalla legge procurerà poi l'impegno diretto del funzionario responsabile ma l'obiettivo deve essere legato in proporzione al premio di produzione e quindi dall'impiego di ispettori per la produzione che vigileranno sul rispetto del regolamento

L'isola ecologica è un elemento essenziale per la raccolta differenziata in quanto DEVE prevedere il riuso, la riparazione , la decostruzione e il riciclo delle materie seconde con un guadagno di circa il 20% sulla raccolta differenziata ma anche questo avverrà in seguito perchè l'isola ecologica NON c'è.




Quindi partendo dall'ottimizzazione di quanto è presente in servizi si può facilmente calcolare che la somma costituente il totale della raccolta differenziata costituita dagli addendi di cui sopra si innalzerà immediatamente in una forchetta compresa tra il il 65% e il 70% senza colpo ferire entro 12 mesi dall'attuazione di quanto proposto con un risparmio medio di 400.000 euro per il prossimo esercizio e quindi per le nuove bollette che verranno emesse nel 2015.
Con questa metodica il nostro  Comune diventerà Virtuoso con il ricevimento CERTO degli incentivi previsti dalla Regione Lazio che si rifletterà sulle bollette con una riduzione di circa il 40% (buttalo via!).
Dopo 24 mesi e con la realizzazione dell'isola ecologica si potrà tendere a ZERO RIFIUTI e passare alla tariffa puntuale con assunzioni a tempo indeterminato, sfruttamento della cava urbana e vendita delle materie seconde. 

Criticità del Regolamento: 1) Acquisto delle compostiere (costo di circa 50.000 euro perchè 900 circa furono distribuite dalla precedente amministrazione in via sperimentale); 2) Maggiore lavoro da parte del Funzionario preposto; 3) Individuazione di altri soggetti passivi d'imposta da regolamentare.

Per ultimo c'è la parte attuabile dal Comune ma non obbligatoria prevista dalla legge dalla quale non potrà esimersi che prevede decurtazioni per le famiglie numerose, per le persone sole, per le fasce deboli, per le aziende meritevoli di progetti che riducono gli imballaggi e anche verso chi provvede autonomamente allo smaltimento dei rifiuti speciali non pericolosi. Tanto per chiarire una volta e per tutte che le bollette potranno essere più leggere se si usa il buonsenso e raziocinio. Se c'è qualcuno che ha voglia di contestare questo costrutto ben venga ma si preoccupi delle conseguenze di quanto affermerà perchè la matematica non è una opinione e i dati scritti sono frutto dell'osservatorio ISPRA. Tra parentesi tutti i dati sono scritti in DIFETTO alias sono più bassi considerando la scarsa efficienza fin ora prodotta da chi è preposto ad organizzare la raccolta differenziata.

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