domenica 6 luglio 2014

Non vedono, non sentono e non parlano.

Il bollino realizzato in oro con le tre scimmiette andrebbe messo su tutte le carte intestate del "sistema" associativo che è stato realizzato a Monte San Giovanni Campano.


Le associazioni sono diventate cieche, sorde e mute per convenienza o per progetto politico; esse non hanno nessun ruolo sociale se non quello rappresentato dal sostegno diretto ai politici di turno o alla formazione di altri soggetti che nelle  intenzioni sono destinati a governare questo luogo per il futuro nel ripetersi di un circolo vizioso rappresentato dalla politica RETRIVA e banderuola.
Dietro  la parola MODERAZIONE  si nascondono soggetti privi di amor proprio e addirittura soci tra loro  che fanno di tutto e di più per  non contraddire la politica e i politici di turno. Per i loro interessi inducono e perpetuano con la menzogna   il mal comune inteso come mezzo gaudio portando avanti il loro costrutto fatto di silenzi, cecità  e sordità assolute.
Non ho mai sentito parlare le associazioni dei problemi giovanili che insistono in modo gravissimo sul territorio di Monte San Giovanni Campano;  della disoccupazione, della mancanza assoluta delle politiche giovanili e persino della continua sperequazione fiscale perpetrata nei confronti della gioventù che da forza lavoro si è trasformata in CATEGORIA DEBOLE e in una situazione peggiore  di quella rappresentata dai diversamente abili.
Le associazioni con la loro cecità non riescono a vedere le criticità Ambientali e neppure l'individuazione di spese milionarie per risolverle le porta a ragionare o a valutare che una maggiore attenzione per l'Ambiente avrebbe potuto destinare quelle spese, che si dovranno fare per forza, a FINANZIAMENTI rivolti alla produzione di lavoro locale.
3.000.000 di euro richiesti per la cosiddetta calamità che è rappresentata solo dalle frane presenti sul territorio; 85.000 euro richiesti per il nuovo Piano Regolatore perchè quello vecchio e mai attuato risulta già obsoleto; 1.450.000 euro per la raccolta dei rifiuti ; spese non meglio identificate per la Protezione Civile di 25.000 euro. 45.000 euro per la difesa Ambientale del verde;  altri milioni di euro che vanno via in senso centrifugo  senza produrre lavoro locale o addirittura servendosi di professionisti alieni al nostro territorio.



Il MANIFESTO delle TRE SCIMMIE è dedicato alle Associazioni Ambientaliste o che  si SPACCIANO per tali in quanto non sono riuscite a vedere che sono spariti 26 Ha di pineta alla Bagnara, che è stato smarrito il Depuratore Intercomunale già finanziato dalla Regione Lazio per 12.000.000 di euro; che ci sono frane per 3.000.0000 di euro, che la raccolta differenziata è regredita creando sperequazione fiscale; che nessuna opera pubblica in itinere per milioni e milioni di euro è volta alla sostenibilità, che ci sono discariche seppellite sul nostro territorio; che sono state zitte quando sono stati presentati i piani di taglio silvano relativi alla faggeta di Vallescura e alla Pineta della Bagnara, che hanno taciuto per i lavori portati via dalle acque, che sono silenti difronte alle continue perdite di acqua o all'approssimativa depurazione delle acque realizzata senza controlli dell'ARPA Lazio , che hanno tergiversato in favore della politica a spese della sicurezza dei Cittadini, che sono rimaste sorde difronte alle vittime della strada ecc ecc. 
Quindi il manifesto adeso NON è contro nessuna manifestazione in assoluto come è stato paventato ieri in piazza dai DEMAGOGHI ma ha voluto ricordare che quando le persone  si comportano come le tre scimmiette si trasformano magicamente in  STRUZZI  lasciando esposta una parte sensibile del corpo che attira immancabilmente  i degenerati di turno che ne approfittano pur di trarne godimento.






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